Davide Zecchinello è il nuovo Capitano Biancorosso

Davide Zecchinello è il nuovo Capitano Biancorosso
La società decide di rinnovarsi e costruire un gruppo destinato  a durare per parecchie stagioni, partendo da uno “zoccolo duro” di giocatori locali e non che ne condividano le sorti.
Da qui l’idea di puntate sul giocatore più “giovane” ma ormai perfettamente inserito nella categoria e dalle enormi potenzialità, gratificando e responsabilizzando nel contempo con l’investitura della fascia da capitano.
L’intenzione della società è quella di premiare l’abnegazione, la professionalità e la serietà del ragazzo, esordisce il direttore sportivo Stefano Fiabane, e nel contempo di costruire, intorno a colui che contiamo possa diventare la nostra bandiera, un gruppo solito e duraturo, destinato a tenere alto il nome di Vazzola per i prossimi anni.

SERIE B – Cornedo vs Miti Vicinalis 3 – 7

Cornedo, li 9 dic. 2017

Per la disputa della decima giornata del girone di andata la squadra di Vazzola migra oggi in territorio di Cornedo Vicentino. Al paladegasperi l’incontro ha inizio alle ore quindici e il parquet è occupato dalle due contendenti agli ordini degli arbitri: Angelo, di monfalcone e De Matteis di Mestre; il signor Fior è addetto al conteggio del tempo. I padroni di casa sono in maglia e calzettoni gialli completati da pantaloncini azzurri; gli atleti del Miti Vicinalis indossano un completo color amaranto. La porta del Cornedo è difesa da Rubega e con lui iniziano la partita Sbicego, Aalders, Cabianca e Boscaro; in opposizione Silvestrin, tra i pali, Correa, Toso, Laino e Paz. Le due squadre sono a pari livello in classifica e i tre punti permetterebbero di prendere l’ascensore. Con queste motivazioni si cerca subito la via della rete: una punizione battuta da Toso favorisce Laino ma resta infruttuosa; Paz attenta alla porta del Cornedo per due volte consecutive con Rubega che si rifugia in calcio d’angolo. Un violento tiro dalla distanza di Aalders chiama Silvestrin alla deviazione. Dal quarto minuto mister Peruzzetto ristruttura la propria formazione: Zecchinello per Toso, Vidotto per Paz. Dopo un quasi goal di Zecchinello rischia seriamente Silvestrin , superato ma salvato sulla linea di porta dal capitano Laino. Laino va alla riscossa e marca la prima rete al settimo minuto e dieci secondi. Ancora cambi tra gli amaranto: Cocchetto per Correa e Toso per Laino. Silvestrin si disimpegna in calcio d’angolo su tiro di Ragno ma non riesce a ripetersi sul tentativo di Donin che va a segno. Tornano in campo Laino per Cocchetto e Correa per Zecchinello: il capitano amaranto sfoggia una delle sue splendide discese in avanti riappropriandosi del vantaggio all’undicesimo minuto e dieci secondi. Al dodicesimo Peruzzetto chiama il ”time out” e sembra che abbia suggerito la maniera di andare in rete a Zecchinello circa un minuto dopo; segue il ”time out” dei locali. Tambureggiante azione del Miti: gran tiro di Paz ribatuto sui piedi di Cocchetto che si fa respingere la conclusione da Rubega; Laino non riesce ad approfittare dell’occasinone. Al diciassettesimo viene ammonito Cocchetto; un minuto e mezzo dopo Laino effettua il suo secondo salvataggio estremo questa volta di testa. Mentre sta per scadere il primo tempo la formazione del Cornedo effettua un ”pressing” asfissiante e converrebbe fare un fallo per interromperlo; suona la sirena e Aalders va in goal. Gli arbitri non tengono conto che il periodo è scaduto da due secondi e convalidano: il risultato a fine primo tempo è di due reti a tre per il Vicinalis. Nella seconda parte della disfida sono in campo Rubega, Sbicego, Aalders, Cabianca e Boscaro contro Silvestrin, Correa, Toso, Laino e Paz. Silvestrin si esibisce presto in una gran parata su tiro di Boscaro; dalla parte opposta finisce a lato il buon tiro di Toso. Botta e risposta: Aalders per il Cornedo conclude alto e Paz ,per il Vicinalis, si arrabbia con l’ingrato palo che si oppone. Esce dal campo Toso per infortunio e lo sostituisce Osmani. Due minuti e cinquantaquattro secondi sono fatali per la formazione vazzolese: l’ammonizione di Correa e l’eccellente esecuzione della punizione da parte di Aalders ristabilisce la parità. C’è un calcio d’angolo dal quale risulta un passaggio a Correa che lo gira in goal: gli arbitri annullano per un motivo sconosciuto agli spettatori. Si ripete la battuta del calcio d’angolo e per dimostrare a chi apparteneva la ragione Laino segna la sua terza rete. Al sesto minuto Silvestrin si disimpegna con bravura su un superbo tiro al volo di Aalders; un minuto più tardi Boscaro colpisce il palo. Una discesa in contropiede di Laino e Zecchinello viene interrotta a stento dalla difesa locale. Andrea Silvestrin si è dato ai miracoli per ben tre volte consecutive. Con il cronometro giunto al nono minuto e trenta secondi arriva l’ingiusta ammonizione di Zecchinello. Sconcertante palo colpito all’undicesimo da Laino in anticipo di ventidue secondi sulla rete messa a segno da Correa. Ad una grande parata di Silvestrin segue la segnatura di Paz al tredicesimo. ”Time out” di mister Albertini che ordina di giocare con il portiere in movimento ma la squadra di Vazzola ha deciso che non si passa anzi, su una ribattuta di Correa, il pallone percorre lentamente tutto il campo e sembra indeciso fino al punto di accarezzare il palo ed è goal a porta sguarnita. Oggi gli atleti di mister Peruzzetto sono stati superlativi in tutti i ruoli e il risultato finale, dopo una sofferta grande battaglia, li premia con il punteggio di sette reti contro le tre dei locali.

Goal: pt. 7’10” Laino, 8’40” Donin, 11’20” Laino, 12’53” Zecchinello, 20′ Aalders; st. 2’54” Aalders, 4’57” Laino, 11’22” Correa, 13′ Paz, 17′ Correa.

Cornedo: Sbicego, Moscovo, Savegnago, Radujkovic, Ragno, Rubega, Aalders, Cabianca, Boscaro G., Gonella, Boscaro S., Donin. All. Albertini.
Miti Vicinalis: Zecchinello, Vidotto, Correa, Toso, Delgado, Laino, Cescon, Cocchetto, Osmani, Silvestrin, Mabchor, Paz. All. Peruzzetto.
Arbitri: Angelo di Monfalcone e De Matteis di Mestre. Crono: Fior di Castelfranco Veneto.
Note. Ammoniti: Zecchinello, Correa, Cocchetto.

 

Francesco Tomai Pitinca

Serie B – Miti Vicinalis vs Città di Mestre 4 – 2

Vazzola, li 2 dic. 2017

Il confronto tra il Miti Vicinalis e la formazione del Città di Mestre si realizza oggi nella nona giornata di campionato e ne mancano tre alla fine del girone di andata. Con il primo di dicembre si è aperto il mercato di riparazione: da Vazzola parte Buriola e arriva l’italo-brasiliano Daniel Correa, oggi al debutto con la maglia numero cinque. La direzione di gara è affidata ai signori Lattanzio, di Collegno e Raffaelli di Treviso; il signor Volpato di Castelfranco Veneto gestirà il cronometro. Si completa lo schieramento degli atleti a centro del parquet con i padroni di casa in completo bianco e gli ospiti vestiti in arancione con pantaloncini neri. In avvio di partita occupano il campo: Silvestrin a difesa della porta del Vicinalis con Toso, Laino, Osmani e Paz; Villano portiere mestrino con Scandagliato, Zakouni, Saviolo e Agatea. Il primo a mettersi in mostra è Silvestrin con una respinta in calcio d’angolo. Dopo due minuti mister Peruzzetto dà inizio alla giostra delle sostituzioni: Correa per Osmani e Cocchetto per Toso. Al quarto minuto di gioco un gran tiro di Paz è neutralizzato dalla respinta di Zakouni. Nuovo veloce cambio di attori: Toso e Zecchinello per Laino e Paz. Al momento le squadre si equivalgono e Silvestrin è chiamato a provvidenziali interventi al sesto e all’ottavo minuto. Vidotto per Cocchetto, Laino per Zecchinello, Osmani per Correa: finalmente Peruzzetto ha la possibilità di dare un buona rotazione in campo ai propri atleti. Al decimo minuto Laino invita alla conclusione Toso che la effettua sull’esterno della rete. Mister Friziero chiama il primo ”time out” e si riprende a giocare con il rientro di Paz per Vidotto. Il dodicesimo è caratterizzato da una splendida trama tessuta da Laino, Paz e Osmani anticipato di un soffio da Scandagliato. Tra le fila mestrine folleggia il minuscolo Sanchez tenuto a freno dall’attenta difesa del Vicinalis. Peruzzetto utilizza il ”time out” per catechizzare i suoi e l’effetto è quasi immediato: sono trascorsi quattordici minuti e quaranta secondi e Laino cede la palla a Paz che inventa un diagonale imprendibile per Villano. Scandagliato si guadagna il cartellino giallo ma subito dopo evita il secondo passivo per la sua squadra. Si avvicendano nuovamente Cocchetto e Toso per Osmani e Paz. Su una bella girata di Cocchetto risponde con bravura Villano; quando mancano alcuni secondi alla fine del primo tempo Toso delizia gli astanti con una splendida conclusione al volo del passaggio da calcio d’angolo battuto da Cocchetto. Per il momento basta così e al momento del riposo il vantaggio è del Miti Vicinalis. Si rigioca per altri venti minuti effettivi con Silvestrin, Zecchinello, Correa, Laino e Paz contro Villano, Oudacch, Zakouni, Saviolo e Semenzato. La ripresa è nettamente favorevole ai padroni di casa: al primo minuto Paz vince un contrasto e si ritrova a trafiggere Villano; trenta secondi dopo una veloce azione di attacco è conclusa con una puntata di Zecchinello che viola per la terza volta la rete mestrina. Lo spagnolo Mario Paz fa vedere le cose migliori del pomeriggio dimostrandosi in giornata di grazia: al decimo minuto realizza la sua tripletta. Delgado vive con sofferenza e disagio la sua posizione in panchina tanto da farsi ammonire. Lo ”score” di quattro a zero induce i padroni di casa a limitarsi solo al controllo della partita e come conseguenza gli ospiti rialzano la testa. Zakouni impegna severamente Silvestrin; Toso ha appena sostituito Zecchinello e si libera brillantemente per il tiro che finisce troppo in alto. Sanchez, che veste la maglia arancione numero tredici, risulta il più brillante degli avversari e concretizza al tredicesimo minuto e dieci secondi. Dopo l’ultimo ”time out” la formazione del Città di Mestre gioca con il portiere in movimento e al sedicesimo minuto e quindici secondi con Scandagliato riduce lo svantaggio. C’è giusto il tempo per un cartellino giallo a Biancato e per un bersaglio mancato a porta sguarnita da parte di Zecchinello prima del suono della sirena di fine partita. La pratica contro il Città di Mestre è archiviata dalla compagine vazzolese con la vittoria per quattro reti a due.

Goal: pt. 14’40” Paz; st. 1′ Paz, 1’30” Zecchinello, 10′ Paz, 13’10” Sanchez, 16’15” Scandagliato.
Miti Vicinalis: Zecchinello, Vidotto, Correa, Toso, Delgado, Laino, Cescon, Cocchetto, Osmani, Silvestrin, Mabchor, Paz. All. Peruzzetto.
Città di Mestre: Villano, Ouddach, Scandagliato, Zakouni, Biancato, Zanatta, Saviolo, Agatea, Semenzato, Azzalini, Sanchez, Scotton. All. Friziero.
Arbitri: Lattanzio di Collegno e Raffaelli di Treviso. Crono: Volpato di Castelfranco Veneto.
Note. Ammoniti: Delgado, Scandagliato, Biancato.

 

Francesco Tomai Pitinca

SERIE B – Olympia Rovereto vs Miti Vicinalis 4 – 9

 

Rovereto, li 25 nov. 2017

Nel girone B del campionato di serie B di calcio a cinque si giocano le partite dell’ottava giornata e la formazione Miti Vicinalis giunge nella palestra dell’Istituto Don Milani di Rovereto decisa a portare a casa i tre punti in palio. L’impianto è bello e accogliente e gli arbitri, ambedue pesaresi, Carbonari e Lavanna fanno ingresso in campo alla testa delle due formazioni: i padroni di casa sono vestiti di bianco; gli sfidanti indossano il completo color amaranto. L’incarico di cronometrista è affidato alla gentile signorina Elena Lunardi di Padova. Al fischio d’inizio sul rettangolo di gioco l’Olympia Rovereto schiera il portiere Tita con Calabro, Fratacci, Bazzanella e Scalet; per la Miti Vicinalis cominciano l’incontro Zecchinello, Laino, Osmani e Paz con Silvestrin a difesa della porta. Dopo tre minuti la prima occasione buona capita a Scalet che manca la segnatura spedendo il pallone a lato porta. In risposta Toso passa a Zecchinello e da questo la palla è affidata a Paz che s’intende con Osmani il cui tiro impegna Tita severamente. La rete è nell’aria e arriva con l’ottima conclusione di Laino a quattro minuti e ventitré secondi di gioco. Un minuto dopo Paz si trova a tu per tu con il portiere avversario, lo fissa qualche attimo negli occhi e lo scavalca con un delizioso pallonetto. Errore di Cocchetto al sesto minuto nel farsi a superare facilmente da Zanin che fortunatamente grazia Silvestrin. Un minuto dopo Cocchetto si riscatta con un gran tiro che colpisce il palo di sinistra e rimbalza sul palo di destra prima di terminare a lato. Al nono minuto si assiste ad un assolo di Toso che sfugge alla difesa avversaria e trafigge Tita. Buriola dopo una serie di finte calcia sul portiere un punizione da posizione interessante; Silvestrin è chiamato all’opera da una buona conclusione di Prighel. Al quattordicesimo minuto Buriola si invola verso la porta avversaria supera il portiere ma il goal che sembra già fatto viene evitato con un salvataggio sulla linea. Zecchinello non riesce a sfondare la strenua difesa locale con due ottimi tentativi. Dopo il ”time out” di mister Peruzzetto, una punizione calciata da Scalet è respinta in angolo da Silvestrin. Arriva la quarta rete con un assist di Laino che manda in goal Cocchetto al minuto diciotto e quaranta secondi; una nuova ispirazione di Laino per Osmani porta a cinque le reti messe a segno dal Vicinalis. Per il sesto fallo dei locali Laino batte un tiro libero che Perottoni, provvisoriamente in porta, respinge in calcio d’angolo. La fine del primo periodo di gioco vede il Rovereto in svantaggio di cinque reti. Si riprende la partita con Tita, Zanini, Calabro, Filz e Prighel che si oppongono a Silvestrin, Toso, Laino, Cocchetto e Paz. Ancora supremazia amaranto: in evidenza Paz che impegna Tita e successivamente conclude una fuga sparando in alto. Un gran tiro di Toso è respinto dal palo; riprende Cocchetto che spedisce verso l’alto. Lo stesso Cocchetto si libera dalla marcatura e va in rete al terzo minuto di gioco. Ancora i vazzolesi in goal al minuto undicesimo e venti secondi con Vidotto. Adesso la partita diventa inenarrabile perché saltano tutti gli schemi di gioco e il Vicinalis avvicenda tutti i giocatori disponibili eccetto Delgado non ancora in condizioni ottimali: debuttano in serie B Buriola e Mabchor. Ahmed appena entrato è trafitto da tre reti in un solo minuto: segnano Prighel, Calabro e Bazzanella. Mentre l’Olympia Rovereto gioca con il portiere in movimento Laino segna a porta sguarnita al quindicesimo minuto; altrettanto fa Zecchinello tre minuti dopo. Zanini alleggerisce il passivo della propria squadra al diciannovesimo. Alla fine di una partita contro un avversario coriaceo ma di levatura tecnica inferiore il risultato di quattro reti a nove dà ragione alla formazione del Miti Vicinalis.

Goal: pt. 4’23” Laino, 5’20” Paz, 9′ Toso, 18’40” Cocchetto, 19′ Osmani; st. 3′ Cocchetto, 11’20” Vidotto, 11’40” Prighel, 11’50” Calabro, 12′ Bazzanella, 15′ Laino, 18′ Zecchinello, 19′ Zanini.
Olympia Rovereto: Perottoni, Caliari, Zanini, Calabro, Fratacci, Filz, Tita, Bazzanella, Civettini, Scalet, Prighel, Sartori. All. Sordo.
Miti Vicinalis: Zecchinello, Vidotto, Buriola, Toso, Delgado, Laino, Cescon, Cocchetto, Osmani, Silvestrin, Mabchor, Paz. All. Peruzzetto.
Arbitri: Carbonari e Lavanna di Pesaro. Crono: Lunardi di Padova.

 

Francesco Tomai Pitinca

SERIE B – Miti Vicinalis – Canottieri Belluno 1 – 4

Vazzola, li 18 nov. 2017

Giornata difficile per la formazione Miti Vicinalis, la numero sette del campionato; l’osso duro oggi è la Canottieri Belluno. Gli attori dello spettacolo sono sul parquet agli ordini degli arbitri: D’Addato di Verona e Sodano di Bologna; il cronometrista è il signor Barracano di Treviso. Si può cominciare perché ognuno è al proprio posto compreso la dottoressa Raffaella Piovesan che assicura l’assistenza sanitaria. In completo bianco, il Miti Vicinalis all’avvio schiera Silvestrin, Toso, Laino, Cocchetto e Paz; con la divisa completamente blu a rappresentare la Canottieri Belluno sono Del Prete, Brancher, Reolon, Orsi e Alba Delgado. Nella fase di studio al terzo minuto di gioco i blu colpiscono un palo; al quarto minuto e trenta Alba Delgado lascia in ”surplace” l’intera squadra di casa e trafigge Silvestrin. Si susseguono gli avvicendanti tra i locali: Zecchinello per Laino, Osmani per Cocchetto e Vidotto per Paz. Lo spagnolo Iglesias Sousa fornisce l’assist per la seconda rete del connazionale Alba Delgado. C’è un lancio con le mani del portiere bellunese su Dal Farra che costringe Silvestrin in calcio d’angolo. Intorno al dodicesimo minuto di gioco il Miti si rianima con l’assist di Laino per Paz che realizza in maniera astuta: arresta la palla davanti al portiere avversario e temporeggia finché riesce ad eludere Del Prete tra i pali. Un minuto dopo un errore del capitano Laino, che perde palla da ultimo uomo della difesa, agevola Sitran che non ne approfitta. Viene ammonito Toso al quattordicesimo; Brancher manca la deviazione su assist di Orsi; Cocchetto imita sbagliando dall’altra parte. Silvestrin è chiamato ad un superlavoro: prima una parata strepitosa, poi un’uscita di piede ad anticipare Dal Farra quindi l’opposizione con il corpo a Reolon. Si volta pagina con il punteggio di uno a due per i bellunesi e tifosi locali che sperano di vedere meno torpore nel secondo tempo. Adesso sono in campo: Silvestrin, Zecchinello, Toso, Laino e Paz contro Del Prete, Chaoui, Reolon, Alba Delgado e Iglesias Sousa. Si divora una rete Chaoui su passaggio finale di Alba Delgado, dopo appena trenta secondi. Al secondo minuto Paz destina una conclusione leggermente a lato; la strepitosa quanto sfortunata conclusione di Laino impatta l’incrocio dei pali alla sinistra di Del Prete. Il peggio è in agguato per Paz che al quinto minuto lascia un pallone d’oro, quasi fosse un suo compagno di squadra, a Reolon che non perdona. La compagine di Peruzzetto appare avvilita ed angosciata nei suoi tentativi di rimonta: Zeccchinello si fa chiudere dal portiere avversario; un assist di Osmani per Laino finisce in errore. All’ottavo minuto è ammonito Orsi; al dodicesimo Silvestrin si guadagna anche egli il giallo. Tenta la rimonta il Vicinalis ma la sterilità e cronica: Cocchetto serve Laino che indirizza bene di tacco e Del Prete riesce a deviare in angolo; si ripete il duetto Cocchetto Laino con destinazione a lato della porta. L’allenatore vazzolese opta per la tattica del portiere in movimento ma la giornata no continua la sua persecuzione. Del Prete monta in cattedra ed strepitoso in tre occasioni: tentativi ripetuti di Toso, Cocchetto e Laino che colpisce l’incrocio dei pali. Il sesto fallo dei padroni di casa fornisce un tiro libero a Savi che grazia Silvestrin. Purtroppo al diciassettesimo la porta è sguarnita e Alba Delgado trova facilmente la quarta rete. La sentenza di fine partita premia chi si è impegnato maggiormente e ha sbagliato meno: uno a quattro per la Canottieri Belluno.

Goal: pt. 4’30” Alba Delgado, 8′ Alba Delgado, 11’54” Paz st. 5′ Reolon, 17′ Alba Delgado.
Miti Vicinalis: Zecchinello, Vidotto, Buriola, Toso, Laino, Cescon, Cocchetto, Osmani, Silvestrin, Mabchor, Paz, Perin. All. Peruzzetto.
Canottieri Belluno: Salvador, Brancher, Sitran, Chaoui, Savi, Reolon, Orsi, Dal Farra, Boso, Alba Delgado, Iglesias Sousa, Del Prete. All. Bortolini.
Arbitri: D’Addato di Verona e Sodano di Bologna. Crono: Barracano di Treviso.
Note. Ammoniti: Toso, Silvestrin, Orsi e Del Prete.

 

Francesco Tomai Pitinca

COPPA DELLA DIVISIONE – Fenice Veneziamestre vs Miti vicinalis 10 – 4

Mestre, li 14 nov. 2017

Sono le ore diciannove e il parquet della palestra ” Isa Franchetti” è il campo di gara per la partita di coppa divisione che si disputa tra le formazioni Fenice Veneziamestre e Miti Vicinalis. La situazione contingente della prima squadra di Vazzola costringe la dirigenza a lasciare la responsabilità del confronto agli atleti della ”ander 19” capitanati dal solo Silvestrin fuori quota. L’incontro è diretto dai signori Tassinato di Padova e Beggio di Padova; al cronometro è addetto il signor Laggia di Mestre. L’impari lotta ha inizio tra Molin, portiere di casa e Hasaj, Meo, De Battista, Ortolan contro Silvestrin, Cescon, Brugnera, Merante e Spano. Nei primi cinque minuti i ragazzi guidati da Emiliano Marin reggono l’impatto con i più quotati avversari: Silvestrin si destreggia con bravura ma i locali , dopo ben due pali colpiti, al quinto minuto di gioco vanno in vantaggio con Ortolan. Gli atleti in maglia amaranto si meritano gli applausi per la strenua resistenza ma le occassioni sono tutta mestrine e all’undicesimo Ortolan segna il goal del raddoppio. Dopo un bel salvataggio difensivo, Cescon effettua una bella conclusione al volo che in una difficile parata a fil di palo Molin. Brugnera ha la sua ottima occasione al quindicesimo con un pallonetto che rimane solo speranza di rete. I locali mettono a segno un goal al minuto negli ultimi due che mancano alla fine del primo tempo: al diciottesimo con Meo e al diciannovesimo Bertuletti. Il Miti Vicinalis va al riposo con un passivo di quattro reti. Nel secondo tempo cambiano i portieri delle due formazioni: Trento con Caregnato, Zupperdoni, Ortolan e Hasaj contro Mabchor con Cescon, Merante, Spano e Perin. La musica non cambia e la partita si svolge a senso unico: Ortalan totalizza il tris al primo minuto. Risponde Merante con un ottimo intervento di testa su un lancio con le mani di Ahmed Mabchor: Trento è superato ma la sorte non è benevola. Mancata la rete della bandiera per i Vazzolesi aumenta lo ”score” dei locali con la rete messa a segno da Nalesso al settimo minuto; avanti ancora la Fenice con Vanin al nono minuto. I ragazzi di mister Marin non sono venuti solo a guardare e al decimo minuto dimostrano che, pur essendo ancora acerbi, hanno delle qualità da poter mostrare: Spano serve un buon pallone a Cescon che lascia partire una bordata respinta da Trento e ribattuta in rete da Merante. Cescon sta giocando bene come pure Spano e Merante che al dodicesimo e anticipato di un soffio dal portiere locale. Al quattordicesimo va a segno Cavaglia ma grinta e buona volontà premiano anche il Vicinalis che va in rete con Brugnera. Cavaglia porta a dieci il punteggio degli atleti in maglia arancione e pantaloncini verdi con le insegne della Fenice. Adesso sono tutti stanchi e i padroni di casa son carichi di falli oltre il sesto per cui due tiri liberi messi a segno da Spano Stabiliscono il punteggio finale di dieci reti a quattro in favore della formazione mestrina. Ognuno ha meritato la propria dose di applausi: la sconfitta non sa di amaro perché gli atleti di mister Marin lasciano la palestra ”Franchetti” dopo aver fatto del proprio meglio e aver anche divertito.

Goal: pt. 5′ Ortolan, 11′ Ortolan, 18′ Meo, 19′ Bertuletti; st. 1′ Ortolan, 7′ Nalesso, 8′ Meo, 9′ Vanin, 10′ Merante, 14′ Cavaglia, 15′ Brugnera, 15’30” Cavaglia, 19′, 19’30” Spano su t.l..
Fenice Veneziamestre: Trento, Caregnato, Bertuletti, Meo, Zupperdoni, Be Battista, Vanin, Ortolan, Cavaglia, Hasaj, Nalesso, Molin . All. Pagana.
Miti Vicinalis: Mabchor, Salina, Bozzetto, Spano, Cescon, Perin, Da Dalto, Merante, Brugnera, El Abdlaoui, Silvestrin. All. Marin.
Arbitri: Tassinato e Beggio di Padova; crono. Laggia di Mestre.

 

Francesco Tomai Pitinca

SERIE B NAZIONALE – Miti Vicinalis – Mantova C5 2 – 3

Vazzola, li 11 nov. 2017

Parliamo del pomeriggio della giornata di San Martino trascorso al palazzetto dello sport di Vazzola. Il campionato presenta la sesta giornata con l’incontro tra la squadra locale e quella del Mantova calcio a 5. La direzione di gara è affidata ai signori: Scarafia, di Casale Monferrato e Piana, di Biella; l’addetto al cronometro è il signor Castellino di Treviso. Esaurite le operazioni preliminari alla partita, Decrescenzo, Vidotto, Laino, Cocchetto e Paz si confrontano con Ricordi, Pagnussat, Senese, Belleboni e Manzali Carva. Le due formazioni si rispettano e danno vita ad un confronto equilibrato con la formazione mantovana molto attenta in difesa e il Vicinalis che tenta di assumersi delle responsabilità in attacco. C’è uno scambio Vidotto Cocchetto che si esaurisce troppo in alto; non deve passare molto tempo per rivedere Cocchetto sprecare una nuova occasione con la conclusione sul corpo del portiere avversario. Si cambia il fronte e Decrescenzo evita la frittata estraendo un pallone che ballonzola sulla linea di porta; Belleboni esegue un gran tiro che richiede la bravura dell’estremo difensore della porta casalinga e sono trascorsi i primi nove minuti. Il portiere del Miti effettua uno splendido lancio con le mani verso Osmani che non riesce ad impadronirsene. Teixeira scalda le mani al portiere locale; al quattordicesimo minuto di gioco una brillante azione di Osmani rimane infruttuosa; Ricordi esibisce la sua bravura su un gran tiro di Mario Paz. Il pubblico di casa ha un brivido di spavento su un lancio del portiere mantovano che mette in posizione favorevolissima Teixeira. Le emozioni sono costituite in massima parte da occasioni mancate dall’una e dall’altra parte per cui la fine del primo tempo lascia inviolate le reti delle due porte. Bastano i primi istanti del secondo tempo per privare la formazione di Peruzzetto dell’apporto di Decrescenzo che deve lasciare le consegne a Silvestrin. Si assiste ad una serie interminabile di occasioni mancate dai padroni di casa: Cocchetto manca di poco la porta al secondo minuto; palla da Vidotto a Laino che gliela ritorna ma il compagno non è pronto a sfruttare l’ottimo ”assist”. Al momento il Miti Vicinalis evidenzia una leggera supremazia: il capitano serve Cocchetto che destina la conclusione leggermente a lato; Zecchinello impegna Ricordi in una ribattuta che favorisce la rete di Cocchetto al quinto minuto. Laino instancabilmente fornisce occasioni: Osmani ne fallisce due consecutive e, per l’antico detto ”rete mancata rete subita”, arriva il pareggio di Teixeira. Persiste il momento di smarrimento vazzolese e al decimo il Mantova si porta in vantaggio con Pagnussat; Toso viene ammonito subito dopo. Alla ricerca del goal del pareggio i locali mancano varie occasioni fino a quando un tiro di Cocchetto costringe alla respinta Ricordi e Laino è lesto ad insaccare. Comincia a farsi sentire la stanchezza e dopo il ”time out” di Peruzzetto sembra che le due squadre si accontentino del risultato. Purtroppo come al solito i secondi finali scrivono le sentenze: prima c’è un clamoroso palo colpito dai mantovani poi tutta la difesa del Vicinalis va in bambola e subisce il goal che sancisce la sconfitta a soli quattro secondi dal termine. A qualcuno piace fare beneficenza ma così non è giusto: quanto sia brutto perdere in questo modo lo dice la faccia afflitta dei tifosi di Vazzola.

Goal: st. 5′ Cocchetto, 8’30” Teixeira, 10′ Pagnussat, 14′ Laino, 19’56” Teixeira.
Miti Vicinalis: Zecchinello, Vidotto, Buriola, Toso, Laino, Cescon, Cocchetto, Osmani, Silvestrin, Paz, Decrescenzo, Perin. All. Peruzzetto.
Mantova C5: Fontaniella, Silva De Jesus, Berti, Pagnussat, Senese, Belleboni, Montelli, Palermo, Manzali Carva, Teixeira, Ricordi.
All. Milella.
Arbitri: Scarafia di Casale Monferrato e Piana di Biella. Crono: Castellino di Treviso.
Note. Ammoniti: Toso.

 

Francesco Tomai Pitinca