Guido Secchieri è un nuovo giocatore del Miti Vicinalis

La società è lieta di dare il proprio benvenuto a Guido Secchieri!

Guido, pivot classe 1993, arriva alla corte di mister Peruzzetto portando con sé l’esperienza finora accumulata, tra avventure che spaziano dalla militanza in Serie C1 fino addirittura ad un assaggio di Serie A.
Dopo aver messo a segno 21 gol in 23 partite con la maglia del Petrarca C5 in Serie B, nel 2012 infatti arriva per Secchieri la chiamata in Serie A della Luparense, ex gloria del massimo campionato.
Poi esperienza in A2 con il New Team PVG seguita da una stagione nell’U21 della stessa Luparense.
Successivamente in 2 stagioni in Serie B, affrontate con le maglie di Bologna Futsal e Castel San Pietro, Secchieri mette a segno la notevole cifra di 45 gol.
Nel 2016 segue la discesa in C1 con l’avventura al Padova e l’approdo alla Pro Patria San Felice. Prima stagione assai positiva, se non addirittura mostruosa, con 39 reti in tutte le competizioni che aiutano la salita in Serie B, e seconda invece più sfortunata, fermata da un infortunio che non gli ha comunque impedito di chiudere l’annata con 12 gol.
Altre 9 marcature arrivano infine nell’ultima stagione interrotta dall’emergenza Covid-19, in girone proprio con il Miti Vicinalis.
È un altro innesto, quello di Secchieri, che va ad aggiungere ulteriore peso, in termini di gol e qualità, al già più che valido reparto offensivo biancorosso.

Le prime parole

Le tue prime sensazioni ed emozioni al momento della firma?

“Sono molto contento, soprattutto perché questa opportunità mi da la possibilità di continuare a giocare, visto che i campionati a livello regionale sono bloccati.”

Cosa ti ha spinto a sposare la causa biancorossa?

“Questa società mi ha cercato e mi ha voluto fortemente nonostante le mie iniziali resistenze. In più fa certamente piacere poter disputare un campionato di livello nazionale come la Serie B.”

Quali ritieni possano essere le tue migliori qualità che aiuteranno la squadra?

“Sono un giocatore votato all’attacco, quindi cercherò il più possibile di mettere a disposizione la forza fisica e la grinta. Non sono più così giovanissimo quindi nel tempo ho imparato a bilanciare il mio agonismo con l’esperienza.”

Un caldo benvenuto in famiglia, dunque, e un grosso in bocca al lupo per questa tua nuova esperienza, Guido!

Miti, quanta sfortuna! Il 4-4 contro il Palmanova va un po’ stretto al Vicinalis

Palmanova venne costruita nel 1593 dai Veneziani. Essa era nata come città-fortezza per proteggersi dalla costante minaccia rappresentata dall’impero asburgico e per adempiere al meglio a questa funzione venne edificata a forma di stella a nove punte; questa struttura, tipica dell’epoca, permetteva alle mura di deviare meglio i colpi di cannone del nemico, con i proiettili che scalfivano di striscio i nove cunei, conficcandosi nei lati di quest’ultimi.
Poco meno di 450 anni dopo, anche i due pali della porta del Palmanova sembrano aver emulato l’antica funzione protettiva della cinta muraria: sono stati ben quattro infatti i tiri deviati dai “legni” della squadra friulana. Ma procediamo con ordine.

La partita

I ragazzi di mister Peruzzetto non ci mettono molto a farsi sentire dalle parti dell’estremo difensore Aquilino. Al 1′ minuto infatti Osmani colpisce il primo palo di giornata -sarà questo il principale leitmotiv della partita-.
Tra il 14′ e il 15′ arrivano micidiali l’1-0 e il 2-0 per i padroni di casa. Le marcature tuttavia sono inframezzate da un altro palo di Osmani. E in chiusura della prima frazione di gioco il numero 11 kosovaro fa ancora in tempo a scheggiare il terzo legno: la porta del Palmanova sembra stregata.
Nella seconda metà però la musica cambia. Poco più di 3 minuti e capitan Zecchinello suona la carica per la rimonta, mettendo a segno la rete dell’1-2. Quattro minuti dopo invece Osmani riesce finalmente a insaccare; l’incantesimo sembra spezzato, è 2-2.
Al 20′ il Palmanova riprende le distanze con il gol del 3-2 ma Zecchinello non ci sta e fa 3-3 un paio di minuti dopo. Al 36′ però ‘Dado’ incappa nel medesimo malocchio che aveva afflitto Osmani per tutto il primo tempo: anche il capitano colpisce il palo.
Basta invece poco più di un giro di lancetta per vedere il controsorpasso con Genovese che firma il 4-3 vazzolese. A circa 50 secondi dallo scadere tuttavia il Palmanova dimostra di essere ancora in partita e sigla il definitivo 4-4.

Conclusioni

La prima trasferta stagionale è stata una partita pirotecnica; tante le occasioni per il Vicinalis, che, per colpa e sfortuna, non vengono sfruttate tutte al meglio. Frequenti conclusioni e incursioni in area avversaria per il momento sicuramente non mancano. Adesso però testa alla prossima sfida, il derby trevigiano contro lo Sporing Altamarca, vittorioso oggi per 2-1 sul più quotato Hellas Verona.

 

Davide Zecchinello è il nuovo Capitano Biancorosso

Davide Zecchinello è il nuovo Capitano Biancorosso
La società decide di rinnovarsi e costruire un gruppo destinato  a durare per parecchie stagioni, partendo da uno “zoccolo duro” di giocatori locali e non che ne condividano le sorti.
Da qui l’idea di puntate sul giocatore più “giovane” ma ormai perfettamente inserito nella categoria e dalle enormi potenzialità, gratificando e responsabilizzando nel contempo con l’investitura della fascia da capitano.
L’intenzione della società è quella di premiare l’abnegazione, la professionalità e la serietà del ragazzo, esordisce il direttore sportivo Stefano Fiabane, e nel contempo di costruire, intorno a colui che contiamo possa diventare la nostra bandiera, un gruppo solito e duraturo, destinato a tenere alto il nome di Vazzola per i prossimi anni.

SERIE B – Cornedo vs Miti Vicinalis 3 – 7

Cornedo, li 9 dic. 2017

Per la disputa della decima giornata del girone di andata la squadra di Vazzola migra oggi in territorio di Cornedo Vicentino. Al paladegasperi l’incontro ha inizio alle ore quindici e il parquet è occupato dalle due contendenti agli ordini degli arbitri: Angelo, di monfalcone e De Matteis di Mestre; il signor Fior è addetto al conteggio del tempo. I padroni di casa sono in maglia e calzettoni gialli completati da pantaloncini azzurri; gli atleti del Miti Vicinalis indossano un completo color amaranto. La porta del Cornedo è difesa da Rubega e con lui iniziano la partita Sbicego, Aalders, Cabianca e Boscaro; in opposizione Silvestrin, tra i pali, Correa, Toso, Laino e Paz. Le due squadre sono a pari livello in classifica e i tre punti permetterebbero di prendere l’ascensore. Con queste motivazioni si cerca subito la via della rete: una punizione battuta da Toso favorisce Laino ma resta infruttuosa; Paz attenta alla porta del Cornedo per due volte consecutive con Rubega che si rifugia in calcio d’angolo. Un violento tiro dalla distanza di Aalders chiama Silvestrin alla deviazione. Dal quarto minuto mister Peruzzetto ristruttura la propria formazione: Zecchinello per Toso, Vidotto per Paz. Dopo un quasi goal di Zecchinello rischia seriamente Silvestrin , superato ma salvato sulla linea di porta dal capitano Laino. Laino va alla riscossa e marca la prima rete al settimo minuto e dieci secondi. Ancora cambi tra gli amaranto: Cocchetto per Correa e Toso per Laino. Silvestrin si disimpegna in calcio d’angolo su tiro di Ragno ma non riesce a ripetersi sul tentativo di Donin che va a segno. Tornano in campo Laino per Cocchetto e Correa per Zecchinello: il capitano amaranto sfoggia una delle sue splendide discese in avanti riappropriandosi del vantaggio all’undicesimo minuto e dieci secondi. Al dodicesimo Peruzzetto chiama il ”time out” e sembra che abbia suggerito la maniera di andare in rete a Zecchinello circa un minuto dopo; segue il ”time out” dei locali. Tambureggiante azione del Miti: gran tiro di Paz ribatuto sui piedi di Cocchetto che si fa respingere la conclusione da Rubega; Laino non riesce ad approfittare dell’occasinone. Al diciassettesimo viene ammonito Cocchetto; un minuto e mezzo dopo Laino effettua il suo secondo salvataggio estremo questa volta di testa. Mentre sta per scadere il primo tempo la formazione del Cornedo effettua un ”pressing” asfissiante e converrebbe fare un fallo per interromperlo; suona la sirena e Aalders va in goal. Gli arbitri non tengono conto che il periodo è scaduto da due secondi e convalidano: il risultato a fine primo tempo è di due reti a tre per il Vicinalis. Nella seconda parte della disfida sono in campo Rubega, Sbicego, Aalders, Cabianca e Boscaro contro Silvestrin, Correa, Toso, Laino e Paz. Silvestrin si esibisce presto in una gran parata su tiro di Boscaro; dalla parte opposta finisce a lato il buon tiro di Toso. Botta e risposta: Aalders per il Cornedo conclude alto e Paz ,per il Vicinalis, si arrabbia con l’ingrato palo che si oppone. Esce dal campo Toso per infortunio e lo sostituisce Osmani. Due minuti e cinquantaquattro secondi sono fatali per la formazione vazzolese: l’ammonizione di Correa e l’eccellente esecuzione della punizione da parte di Aalders ristabilisce la parità. C’è un calcio d’angolo dal quale risulta un passaggio a Correa che lo gira in goal: gli arbitri annullano per un motivo sconosciuto agli spettatori. Si ripete la battuta del calcio d’angolo e per dimostrare a chi apparteneva la ragione Laino segna la sua terza rete. Al sesto minuto Silvestrin si disimpegna con bravura su un superbo tiro al volo di Aalders; un minuto più tardi Boscaro colpisce il palo. Una discesa in contropiede di Laino e Zecchinello viene interrotta a stento dalla difesa locale. Andrea Silvestrin si è dato ai miracoli per ben tre volte consecutive. Con il cronometro giunto al nono minuto e trenta secondi arriva l’ingiusta ammonizione di Zecchinello. Sconcertante palo colpito all’undicesimo da Laino in anticipo di ventidue secondi sulla rete messa a segno da Correa. Ad una grande parata di Silvestrin segue la segnatura di Paz al tredicesimo. ”Time out” di mister Albertini che ordina di giocare con il portiere in movimento ma la squadra di Vazzola ha deciso che non si passa anzi, su una ribattuta di Correa, il pallone percorre lentamente tutto il campo e sembra indeciso fino al punto di accarezzare il palo ed è goal a porta sguarnita. Oggi gli atleti di mister Peruzzetto sono stati superlativi in tutti i ruoli e il risultato finale, dopo una sofferta grande battaglia, li premia con il punteggio di sette reti contro le tre dei locali.

Goal: pt. 7’10” Laino, 8’40” Donin, 11’20” Laino, 12’53” Zecchinello, 20′ Aalders; st. 2’54” Aalders, 4’57” Laino, 11’22” Correa, 13′ Paz, 17′ Correa.

Cornedo: Sbicego, Moscovo, Savegnago, Radujkovic, Ragno, Rubega, Aalders, Cabianca, Boscaro G., Gonella, Boscaro S., Donin. All. Albertini.
Miti Vicinalis: Zecchinello, Vidotto, Correa, Toso, Delgado, Laino, Cescon, Cocchetto, Osmani, Silvestrin, Mabchor, Paz. All. Peruzzetto.
Arbitri: Angelo di Monfalcone e De Matteis di Mestre. Crono: Fior di Castelfranco Veneto.
Note. Ammoniti: Zecchinello, Correa, Cocchetto.

 

Francesco Tomai Pitinca

Serie B – Miti Vicinalis vs Città di Mestre 4 – 2

Vazzola, li 2 dic. 2017

Il confronto tra il Miti Vicinalis e la formazione del Città di Mestre si realizza oggi nella nona giornata di campionato e ne mancano tre alla fine del girone di andata. Con il primo di dicembre si è aperto il mercato di riparazione: da Vazzola parte Buriola e arriva l’italo-brasiliano Daniel Correa, oggi al debutto con la maglia numero cinque. La direzione di gara è affidata ai signori Lattanzio, di Collegno e Raffaelli di Treviso; il signor Volpato di Castelfranco Veneto gestirà il cronometro. Si completa lo schieramento degli atleti a centro del parquet con i padroni di casa in completo bianco e gli ospiti vestiti in arancione con pantaloncini neri. In avvio di partita occupano il campo: Silvestrin a difesa della porta del Vicinalis con Toso, Laino, Osmani e Paz; Villano portiere mestrino con Scandagliato, Zakouni, Saviolo e Agatea. Il primo a mettersi in mostra è Silvestrin con una respinta in calcio d’angolo. Dopo due minuti mister Peruzzetto dà inizio alla giostra delle sostituzioni: Correa per Osmani e Cocchetto per Toso. Al quarto minuto di gioco un gran tiro di Paz è neutralizzato dalla respinta di Zakouni. Nuovo veloce cambio di attori: Toso e Zecchinello per Laino e Paz. Al momento le squadre si equivalgono e Silvestrin è chiamato a provvidenziali interventi al sesto e all’ottavo minuto. Vidotto per Cocchetto, Laino per Zecchinello, Osmani per Correa: finalmente Peruzzetto ha la possibilità di dare un buona rotazione in campo ai propri atleti. Al decimo minuto Laino invita alla conclusione Toso che la effettua sull’esterno della rete. Mister Friziero chiama il primo ”time out” e si riprende a giocare con il rientro di Paz per Vidotto. Il dodicesimo è caratterizzato da una splendida trama tessuta da Laino, Paz e Osmani anticipato di un soffio da Scandagliato. Tra le fila mestrine folleggia il minuscolo Sanchez tenuto a freno dall’attenta difesa del Vicinalis. Peruzzetto utilizza il ”time out” per catechizzare i suoi e l’effetto è quasi immediato: sono trascorsi quattordici minuti e quaranta secondi e Laino cede la palla a Paz che inventa un diagonale imprendibile per Villano. Scandagliato si guadagna il cartellino giallo ma subito dopo evita il secondo passivo per la sua squadra. Si avvicendano nuovamente Cocchetto e Toso per Osmani e Paz. Su una bella girata di Cocchetto risponde con bravura Villano; quando mancano alcuni secondi alla fine del primo tempo Toso delizia gli astanti con una splendida conclusione al volo del passaggio da calcio d’angolo battuto da Cocchetto. Per il momento basta così e al momento del riposo il vantaggio è del Miti Vicinalis. Si rigioca per altri venti minuti effettivi con Silvestrin, Zecchinello, Correa, Laino e Paz contro Villano, Oudacch, Zakouni, Saviolo e Semenzato. La ripresa è nettamente favorevole ai padroni di casa: al primo minuto Paz vince un contrasto e si ritrova a trafiggere Villano; trenta secondi dopo una veloce azione di attacco è conclusa con una puntata di Zecchinello che viola per la terza volta la rete mestrina. Lo spagnolo Mario Paz fa vedere le cose migliori del pomeriggio dimostrandosi in giornata di grazia: al decimo minuto realizza la sua tripletta. Delgado vive con sofferenza e disagio la sua posizione in panchina tanto da farsi ammonire. Lo ”score” di quattro a zero induce i padroni di casa a limitarsi solo al controllo della partita e come conseguenza gli ospiti rialzano la testa. Zakouni impegna severamente Silvestrin; Toso ha appena sostituito Zecchinello e si libera brillantemente per il tiro che finisce troppo in alto. Sanchez, che veste la maglia arancione numero tredici, risulta il più brillante degli avversari e concretizza al tredicesimo minuto e dieci secondi. Dopo l’ultimo ”time out” la formazione del Città di Mestre gioca con il portiere in movimento e al sedicesimo minuto e quindici secondi con Scandagliato riduce lo svantaggio. C’è giusto il tempo per un cartellino giallo a Biancato e per un bersaglio mancato a porta sguarnita da parte di Zecchinello prima del suono della sirena di fine partita. La pratica contro il Città di Mestre è archiviata dalla compagine vazzolese con la vittoria per quattro reti a due.

Goal: pt. 14’40” Paz; st. 1′ Paz, 1’30” Zecchinello, 10′ Paz, 13’10” Sanchez, 16’15” Scandagliato.
Miti Vicinalis: Zecchinello, Vidotto, Correa, Toso, Delgado, Laino, Cescon, Cocchetto, Osmani, Silvestrin, Mabchor, Paz. All. Peruzzetto.
Città di Mestre: Villano, Ouddach, Scandagliato, Zakouni, Biancato, Zanatta, Saviolo, Agatea, Semenzato, Azzalini, Sanchez, Scotton. All. Friziero.
Arbitri: Lattanzio di Collegno e Raffaelli di Treviso. Crono: Volpato di Castelfranco Veneto.
Note. Ammoniti: Delgado, Scandagliato, Biancato.

 

Francesco Tomai Pitinca

SERIE B – Olympia Rovereto vs Miti Vicinalis 4 – 9

 

Rovereto, li 25 nov. 2017

Nel girone B del campionato di serie B di calcio a cinque si giocano le partite dell’ottava giornata e la formazione Miti Vicinalis giunge nella palestra dell’Istituto Don Milani di Rovereto decisa a portare a casa i tre punti in palio. L’impianto è bello e accogliente e gli arbitri, ambedue pesaresi, Carbonari e Lavanna fanno ingresso in campo alla testa delle due formazioni: i padroni di casa sono vestiti di bianco; gli sfidanti indossano il completo color amaranto. L’incarico di cronometrista è affidato alla gentile signorina Elena Lunardi di Padova. Al fischio d’inizio sul rettangolo di gioco l’Olympia Rovereto schiera il portiere Tita con Calabro, Fratacci, Bazzanella e Scalet; per la Miti Vicinalis cominciano l’incontro Zecchinello, Laino, Osmani e Paz con Silvestrin a difesa della porta. Dopo tre minuti la prima occasione buona capita a Scalet che manca la segnatura spedendo il pallone a lato porta. In risposta Toso passa a Zecchinello e da questo la palla è affidata a Paz che s’intende con Osmani il cui tiro impegna Tita severamente. La rete è nell’aria e arriva con l’ottima conclusione di Laino a quattro minuti e ventitré secondi di gioco. Un minuto dopo Paz si trova a tu per tu con il portiere avversario, lo fissa qualche attimo negli occhi e lo scavalca con un delizioso pallonetto. Errore di Cocchetto al sesto minuto nel farsi a superare facilmente da Zanin che fortunatamente grazia Silvestrin. Un minuto dopo Cocchetto si riscatta con un gran tiro che colpisce il palo di sinistra e rimbalza sul palo di destra prima di terminare a lato. Al nono minuto si assiste ad un assolo di Toso che sfugge alla difesa avversaria e trafigge Tita. Buriola dopo una serie di finte calcia sul portiere un punizione da posizione interessante; Silvestrin è chiamato all’opera da una buona conclusione di Prighel. Al quattordicesimo minuto Buriola si invola verso la porta avversaria supera il portiere ma il goal che sembra già fatto viene evitato con un salvataggio sulla linea. Zecchinello non riesce a sfondare la strenua difesa locale con due ottimi tentativi. Dopo il ”time out” di mister Peruzzetto, una punizione calciata da Scalet è respinta in angolo da Silvestrin. Arriva la quarta rete con un assist di Laino che manda in goal Cocchetto al minuto diciotto e quaranta secondi; una nuova ispirazione di Laino per Osmani porta a cinque le reti messe a segno dal Vicinalis. Per il sesto fallo dei locali Laino batte un tiro libero che Perottoni, provvisoriamente in porta, respinge in calcio d’angolo. La fine del primo periodo di gioco vede il Rovereto in svantaggio di cinque reti. Si riprende la partita con Tita, Zanini, Calabro, Filz e Prighel che si oppongono a Silvestrin, Toso, Laino, Cocchetto e Paz. Ancora supremazia amaranto: in evidenza Paz che impegna Tita e successivamente conclude una fuga sparando in alto. Un gran tiro di Toso è respinto dal palo; riprende Cocchetto che spedisce verso l’alto. Lo stesso Cocchetto si libera dalla marcatura e va in rete al terzo minuto di gioco. Ancora i vazzolesi in goal al minuto undicesimo e venti secondi con Vidotto. Adesso la partita diventa inenarrabile perché saltano tutti gli schemi di gioco e il Vicinalis avvicenda tutti i giocatori disponibili eccetto Delgado non ancora in condizioni ottimali: debuttano in serie B Buriola e Mabchor. Ahmed appena entrato è trafitto da tre reti in un solo minuto: segnano Prighel, Calabro e Bazzanella. Mentre l’Olympia Rovereto gioca con il portiere in movimento Laino segna a porta sguarnita al quindicesimo minuto; altrettanto fa Zecchinello tre minuti dopo. Zanini alleggerisce il passivo della propria squadra al diciannovesimo. Alla fine di una partita contro un avversario coriaceo ma di levatura tecnica inferiore il risultato di quattro reti a nove dà ragione alla formazione del Miti Vicinalis.

Goal: pt. 4’23” Laino, 5’20” Paz, 9′ Toso, 18’40” Cocchetto, 19′ Osmani; st. 3′ Cocchetto, 11’20” Vidotto, 11’40” Prighel, 11’50” Calabro, 12′ Bazzanella, 15′ Laino, 18′ Zecchinello, 19′ Zanini.
Olympia Rovereto: Perottoni, Caliari, Zanini, Calabro, Fratacci, Filz, Tita, Bazzanella, Civettini, Scalet, Prighel, Sartori. All. Sordo.
Miti Vicinalis: Zecchinello, Vidotto, Buriola, Toso, Delgado, Laino, Cescon, Cocchetto, Osmani, Silvestrin, Mabchor, Paz. All. Peruzzetto.
Arbitri: Carbonari e Lavanna di Pesaro. Crono: Lunardi di Padova.

 

Francesco Tomai Pitinca

SERIE B – Miti Vicinalis – Canottieri Belluno 1 – 4

Vazzola, li 18 nov. 2017

Giornata difficile per la formazione Miti Vicinalis, la numero sette del campionato; l’osso duro oggi è la Canottieri Belluno. Gli attori dello spettacolo sono sul parquet agli ordini degli arbitri: D’Addato di Verona e Sodano di Bologna; il cronometrista è il signor Barracano di Treviso. Si può cominciare perché ognuno è al proprio posto compreso la dottoressa Raffaella Piovesan che assicura l’assistenza sanitaria. In completo bianco, il Miti Vicinalis all’avvio schiera Silvestrin, Toso, Laino, Cocchetto e Paz; con la divisa completamente blu a rappresentare la Canottieri Belluno sono Del Prete, Brancher, Reolon, Orsi e Alba Delgado. Nella fase di studio al terzo minuto di gioco i blu colpiscono un palo; al quarto minuto e trenta Alba Delgado lascia in ”surplace” l’intera squadra di casa e trafigge Silvestrin. Si susseguono gli avvicendanti tra i locali: Zecchinello per Laino, Osmani per Cocchetto e Vidotto per Paz. Lo spagnolo Iglesias Sousa fornisce l’assist per la seconda rete del connazionale Alba Delgado. C’è un lancio con le mani del portiere bellunese su Dal Farra che costringe Silvestrin in calcio d’angolo. Intorno al dodicesimo minuto di gioco il Miti si rianima con l’assist di Laino per Paz che realizza in maniera astuta: arresta la palla davanti al portiere avversario e temporeggia finché riesce ad eludere Del Prete tra i pali. Un minuto dopo un errore del capitano Laino, che perde palla da ultimo uomo della difesa, agevola Sitran che non ne approfitta. Viene ammonito Toso al quattordicesimo; Brancher manca la deviazione su assist di Orsi; Cocchetto imita sbagliando dall’altra parte. Silvestrin è chiamato ad un superlavoro: prima una parata strepitosa, poi un’uscita di piede ad anticipare Dal Farra quindi l’opposizione con il corpo a Reolon. Si volta pagina con il punteggio di uno a due per i bellunesi e tifosi locali che sperano di vedere meno torpore nel secondo tempo. Adesso sono in campo: Silvestrin, Zecchinello, Toso, Laino e Paz contro Del Prete, Chaoui, Reolon, Alba Delgado e Iglesias Sousa. Si divora una rete Chaoui su passaggio finale di Alba Delgado, dopo appena trenta secondi. Al secondo minuto Paz destina una conclusione leggermente a lato; la strepitosa quanto sfortunata conclusione di Laino impatta l’incrocio dei pali alla sinistra di Del Prete. Il peggio è in agguato per Paz che al quinto minuto lascia un pallone d’oro, quasi fosse un suo compagno di squadra, a Reolon che non perdona. La compagine di Peruzzetto appare avvilita ed angosciata nei suoi tentativi di rimonta: Zeccchinello si fa chiudere dal portiere avversario; un assist di Osmani per Laino finisce in errore. All’ottavo minuto è ammonito Orsi; al dodicesimo Silvestrin si guadagna anche egli il giallo. Tenta la rimonta il Vicinalis ma la sterilità e cronica: Cocchetto serve Laino che indirizza bene di tacco e Del Prete riesce a deviare in angolo; si ripete il duetto Cocchetto Laino con destinazione a lato della porta. L’allenatore vazzolese opta per la tattica del portiere in movimento ma la giornata no continua la sua persecuzione. Del Prete monta in cattedra ed strepitoso in tre occasioni: tentativi ripetuti di Toso, Cocchetto e Laino che colpisce l’incrocio dei pali. Il sesto fallo dei padroni di casa fornisce un tiro libero a Savi che grazia Silvestrin. Purtroppo al diciassettesimo la porta è sguarnita e Alba Delgado trova facilmente la quarta rete. La sentenza di fine partita premia chi si è impegnato maggiormente e ha sbagliato meno: uno a quattro per la Canottieri Belluno.

Goal: pt. 4’30” Alba Delgado, 8′ Alba Delgado, 11’54” Paz st. 5′ Reolon, 17′ Alba Delgado.
Miti Vicinalis: Zecchinello, Vidotto, Buriola, Toso, Laino, Cescon, Cocchetto, Osmani, Silvestrin, Mabchor, Paz, Perin. All. Peruzzetto.
Canottieri Belluno: Salvador, Brancher, Sitran, Chaoui, Savi, Reolon, Orsi, Dal Farra, Boso, Alba Delgado, Iglesias Sousa, Del Prete. All. Bortolini.
Arbitri: D’Addato di Verona e Sodano di Bologna. Crono: Barracano di Treviso.
Note. Ammoniti: Toso, Silvestrin, Orsi e Del Prete.

 

Francesco Tomai Pitinca