SCELTO IL NUOVO DS: STEFANO FIABANE

E’  avvenuta ieri sera la presentazione ufficiale del nuovo Direttore Sportivo Stefano Fiabane, davanti alla società riunita al gran completo, nella sede sociale di Vazzola.

Bellunese, classe 1969, sposato con 3 figli, laureato in scienze politiche e relazioni internazionali.

Ha militato, tra le altre, in serie B con la SERIBELL SEDICO C5 (per due stagioni), in serie A2 con la CANOTTIERI/KIWI SPORTS BELLUNO (per 5 stagioni) e con il GRUPPO FASSINA C5 (per due stagioni).

Al nuovo DS la società da il benvenuto ed augura buon lavoro !

SERIE B – Miti Vicinalis vs Rotal Five Mezzolombardo 11 – 2

Vazzola, li 8 apr. 2017

Il campionato di serie B di calcio a 5 chiude oggi la “regular season”con la la partita numero ventisei. Al palazzetto dello sport di Vazzola è di scena la formazione locale del Miti Vicinalis che affronta l’ultima in classifica: il Rotal Five Mezzolomberdo. Conducono lo spettacolo gli arbitri: Bonocore di Castellammare di Stabbia e Marchetti di Chiavari; Marco Mezzarobba di Conegliano è addetto alla gestione del tempo. Cogliamo l’occasione di quest’ultima partita per fare l’appello dei vazzolesi che oggi vestono la maglia bianca su braghette amaranto: Silvestrin, Toso, Laino, Imamovic, Tela, Cocchetto, Da Dalto, Montefalcone, Cescon, Lukaj, Vidotto e Spano. Li comanda mister Peruzzetto affiancato dal suo vice Emiliano Marin. Gli avversari hanno una divisa spezzata con maglia grigia e pantaloncini neri. Si gioca puntualmente alle ore sedici e dopo appena tredici secondi Laino manca clamorosamente una facile opportunità. I trentini rispondono con un tiro di Fratacci che Montefalcone destina in calcio d’angolo. Con una brillante fuga Toso che apre le marcature al secondo minuto e undici secondi; su “assist” di Imamovic, Cocchetto manca il raddoppio subito dopo. Raddoppio che arriva al quarto minuto e quindici secondi: Laino fornisce un ottimo pallone a Cocchetto che non sbaglia. Però arriva anche il goal degli ospiti al quarto minuto e cinquantacinque secondi per uno sfortunato contrasto tra Vidotto e Schlagenauf sotto la porta del Vicinalis dal quale Montefalcone vede sgusciare il pallone alle sue spalle: assegniamo il merito a Denis Schlagenauf. Laino mette a disposizione di Imamovic il pallone del tre a uno. A difesa della porta del Rotal Five c’è Rossi che viene letteralmente fulminato da una bordata di Tela dalla distanza, al settimo minuto e ventiquattro secondi. La partita che sembrerebbe a senso unico ogni tanto presenta qualche insidia: Buffa impegna Montefalcone in una grande parata. Fa il suo ingresso sul parquet lo “Junior” Samuele Da Dalto e il pubblico lo incoraggia simpaticamente. Il futuro è nelle gambe dei giovani e Samuele lo dimostra mettendo a segno il goal del decimo minuto e due secondi su “assist” di Imamovic. Segna anche Laino dopo undici minuti e sei secondi di gioco. L’altro “Junior” in campo, Giangiacomo Spano manca la realizzazione su passaggio finale di Laino. Al quattordicesimo si osserva una insistente azione personale di Imamovic che resta infruttuosa. Cocchetto sfoggia una gran forma fornendo di ottime giocate tutti i suoi compagni: passaggio a Da Dalto che fallisce l’occasione; “assist” per Vidotto che realizza al diciassettesimo e trentadue secondi; splendido passaggio a Laino che va in goal al diciottesimo e ventiquattro secondi. Contiamole tutte le reti mentre si va al riposo alla fine del primo periodo di gioco: otto ad una. Alla ripresa del secondo tempo si fronteggiano Montefalcone, Laino, Imamovic, Cocchetto e Vidotto contro Kadiu che sostituisce Rossi tra i pali, Stech, Fratacci, Buffa e Frizzera. Al secondo minuto e dieci secondi Stech rischia l’autorete sfiorando di testa sul lungo lancio di Montefalcone in cerca di Imamovic. La rimessa in gioco di Kadiu viene restituita al portiere che la blocca di mano: è punizione senza esito. Dopo un paio di minuti il portiere ospite deve compiere una gran parata su un tiro di Imamovic; deve anche uscire ad anticipare lo stesso Imamovic al minuto sesto e cinquanta secondi. Passa un altro minuto e un’ottima conclusione dei grigi è deviata da Montefalcone in calcio d’angolo con la complicità del palo di destra. E’ la giornata di grazia di Cocchetto ma anche di Toso che lo mette in condizione di segnare all’ottavo minuto e ventidue secondi. Al nono, Laino cerca di sorprendere Kadiu con una colombella che viene messa in calcio d’angolo con un disperato tocco della punta delle dita del portiere. Frattacci tiene sveglio Montefalcone con una buona conclusione al decimo minuto e cinquantaquattro secondi. Mister Peruzzetto concede l’onore della ribalta “all’ander” Lukaj che entra in campo in sostituzione di Montefalcone. Spano meriterebbe il goal ma non ha fortuna. Tredici minuti e venticinque secondi sono giocati quando un “assist” di Vidotto manda in goal Laino che cala il tris; anche Cocchetto fa tris con una splendida azione personale al quattordicesimo e diciassette secondi. Il numero due in divisa grigia Stech sorprende Lukaj al diciottesimo minuto e dieci secondi. I tempi della partita vanno ad esaurimento; c’è da segnalare un’occasione ulteriore sprecata da Laino e l’incrocio dei pali colpito da Bazzanella ad un minuto dalla fine. Correttissimo, senza esibizione di cartellini gialli l’incontro termina con il risultato di undici reti a due che mantiene il Miti Vicinalis al quarto posto della classifica del girone B della serie B nazionale. Il folto pubblico plaude e festeggia l’accesso alla fase dei “play off” per i sogni di A2.

SERIE B – C5 Manzano vs Miti Vicinalis 3 – 4

Manzano, li 1 apr. 2017

Alle sedici di questo sabato la storia del campionato nazionale di serie B per il girone B racconta la disfida di Manzano. La partita numero venticinque del campionato è di vitale importanza per il Manzano, che deve puntare alla vittoria per sperare di non retrocedere; anche il Vicinalis aspira ai tre punti per poter accedere ai “play off”. Sarà una vera battaglia quella che i signori arbitri Geroni di Busto Arsizio e Anzisi di Mantova si accingono a dirigere; addetta al cronometro sarà la gentile signorina Giulia Fedrigo di Pordenone. Il Miti Vicinalis deve far ricorso al vivaio giovanile della Juniores per allestire la lista dei dodici e mister Peruzzetto chiama in prima squadra Gian Giacomo Spano, classe duemila e Samuele Da Dalto, atleta nato nel 1999. I locali indossano un completo giallo mentre i vazzolesi vestono lo spezzato con maglia bianca e pantaloncini blu. All’inizio sono in campo: Patti, Zanuttini, Teixeira, Viapiana e Sansica per i gialli; Montefalcone, Toso, Laino, Tela e Zecchinello per il Miti Vicinalis. Si gioca da un minuto e trentacinque secondi e Montefalcone e chiamato ad esibirsi su un tiro di Sansica. Tenta una discesa Tela sulla destra del campo ma subito dopo Montefalcone deve opporsi a Zanuttini; Teixeira a tre minuti e cinquantacinque secondi spreca un’occasione favorevole. Lancio di Tela per Zecchinello ben appostato e Zanuttini ci mette una toppa in fallo laterale. Quando il cronometro segna cinque minuti e trentacinque secondi l’occasione buona capita a Laino ma Patti è pronto a respingere ed è all’erta anche su un successivo tiro di Cocchetto deviato in calcio d’angolo; una punizione di Teixeira impegna Montefalcone. Si gioca da otto minuti e trenta secondi e Teixeira e Sansica imbastiscono un buon attacco che si conclude con un insidioso tiro trasverso alla porta di Montefalcone. Cocchetto cerca la rete con il pallone ricevuto da Laino: il portiere manzanese si salva in calcio d’angolo. Sul rovesciamento immediato di fronte Montefalcone è costretto all’anticipo di testa fuori dall’area di rigore. Il primo cartellino giallo se lo aggiudica il portiere del Manzano al decimo minuto e quarantadue secondi. Dopo una pregevole conclusione di Laino si susseguono tre attentati alla porta difesa da Montefalcone: il pescarese li sventa con classe e bravura. La squadra di casa è diventata aggressiva e pericolosa e mister Peruzzetto ricorre al “time out” per riordinare le idee ai suoi. Un tentativo di Vidotto finisce a lato della porta avversaria. Allora vediamo se riusciamo a confezionare una bella giocata. Eccola! Il pallone viaggia da Cocchetto a Vidotto, da questi a Tela che batte a rete e siamo giunti al minuto diciassette e quindici secondi con il punteggio di zero a uno per il Miti. Sansica soffoca immediatamente l’esultanza vazzolese pareggiando il conto trentatré secondi dopo. Al diciottesimo minuto Zecchinello mette in rete di petto: gli arbitri lo incolpano di un fallo di mano e lo ammoniscono. Prima che finisca il primo periodo di gioco Laino conclude con un tiro tra le braccia di Patti; le due formazioni vanno al riposo con il punteggio fermo sull’uno a uno. Al ritorno sul parquet Patti, Zanuttini, Teixeira, Viapiana e Sansica fronteggiano Montefalcone, Laino, Cocchetto, Tela e Zecchinello. Già al primo minuto di gioco Germano Montefalcone si oppone ad un contropiede repentino dei gialli. Cinquanta secondi dopo: punizione e doppio giallo per Zecchinello che viene espulso. Pur in inferiorità numerica c’è gloria per Toso che vince un contrasto, si invola sulla destra e sfiora la realizzazione. Un problema alle vertebre cervicali impedisce a Montefalcone di rialzarsi da terra: immediatamente soccorso riprende il posto tra i palli della propria porta. Scadono i due minuti di purgatorio per l’espulsione di Zecchinello, Cocchetto mette i piedi in campo a fare il quinto ma è più lesto Sansica a battere Montefalcone. La reazione arriva al quarto minuto e trentuno secondi con la bella rete di Toso e si torna in parità. In evidenza ora c’è Cocchetto che al quinto minuto e trentatré secondi fornisce la palla per il nuovo vantaggio del Miti Vicinalis. Intanto Montefalcone deve intervenire in anticipo sui piedi di Cattarin; buon gioco tra Laino e l’under Cescon sebbene infruttuoso. Da un grosso errore difensivo della formazione di Vazzola scaturisce il nuovo pareggio per merito di Duric al tempo di dieci minuti e ventotto secondi. Laino sbaglia un intervento di tacco e innesca un pericoloso contropiede. Spano, “Junior” al suo debutto in serie B, esegue un buon tiro che si perde sul fondo. Dodici minuti e ventisei di gioco sono trascorsi quando mister Genna invoca il “time out” per i padroni di casa. Le circostanze del dodicesimo minuto e quarantanove secondi vanno raccontate: viene ammonito Zanuttini; Silvestrin dalla panchina discute con un paio di avversari in campo: “zitto tu, no sta zitto tu”; in conclusione viene ammonito anche il numero dodici del Vicinalis. Il Manzano vuole i tre punti ma un grandissimo Montefalcone impedisce ripetutamente la meta; colpiscono anche un palo i giocatori locali. Peruzzetto corre ai ripari e chiama il “time out” al quindicesimo minuto. I due ragazzi d’oro del Vicinalis, Toso e Cocchetto si guadagnano l’applauso con la rete messa a segno al momento giusto: l’artefice è Davide. Ora i locali giocano con il quinto uomo in movimento: la porta avversaria è vuota ma Tela non ha fortuna nell’indovinarla dalla distanza. Anche Laino indirizza a porta vuota ma grande è l’ammirazione per il recupero in scivolata del bravo portiere Andrea Patti. La solita bordata di Tela sfiora la traversa quando siamo agli sgoccioli del tempo da giocare. Il suono della sirena sanziona una vittoria molto sofferta e comunque meritata e molto importante: si può realmente urlare di gioia nell’accogliere il risultato finale di tre a quattro.

SERIE B – Miti Vicinalis vs Città di Mestre 5 – 3

Vazzola 25 mar. 2017

Oggi al Palasport di Vazzola scendono in campo due squadre con le medesime ambizioni: l’accesso ai “playoff” della serie B nazionale. Si gioca la ventiquattresima partita, l’undicesima di ritorno, del girone B e gli allenatori delle due compagini, per le diverse defezioni di cui patiscono ambedue, devono fare i salti mortali per poter allestire le formazioni da presentare. Si va all’avvio dell’incontro agli ordini dei signori arbitri : Cannizzaro di Ravenna e Leanza di Acireale; il cronometrista è Barracano di Treviso. Il Miti Vicinalis indossa la maglia bianca abbinata ai pantaloncini color amaranto mentre i colori del Città di Mestre sono il grigio su pantaloncini neri. Si nota finalmente una bella cornice di pubblico con un “sold out” che fa domandare agli ultimi arrivati se c’è posto: si ma solo accalcati in piedi. Ai blocchi di partenza sono: Lukaj, Toso, Laino, Tela e Cocchetto, per il Miti Vicinalis, opposti a Villano, Zakouni, Biancato, Agatea e Peron, per gli ospiti mestrini. A due minuti e quarantacinque secondi dal fischio d’inizio Cocchetto non è puntuale su un traversone di Tela. Al terzo minuto e quarantotto secondi però si fa trovare pronto e smarcato su assist di Laino per firmare il primo goal dell’incontro. Gli avversari non stanno a guardare e Lukaj deve prima intervenire su conclusione di Peron e poi capitolare su un tiro angolatissimo di Scandagliato al sesto minuto e quaranta secondi. Un paio di minuti dopo Cocchetto latita su una buona occasione. Gli atleti danno vita ad un incontro gradevolissimo ribattendo colpo su colpo: Lukaj respinge un tiro di Stocco; su una rimessa laterale di Toso Zecchinello si esibisce in un bel tiro al volo sebbene infruttuoso; al decimo minuto viene ammonito Toso. Mister Peruzzetto è preoccupato e chiama il “time out” per la propria squadra. Al decimo minuto e ventinove secondi Zecchinello sfoggia le sue doti con un proiettile che riassegna il vantaggio al Vicinalis. Sulla reazione mestrina Lukaj deve uscire ad anticipare un lanciatissimo Peron. Sta per finire il primo tempo e, quando mancano solo dodici secondi allo scadere, Imamovic si fa ammonire. Con il punteggio di due a uno le due formazioni vanno negli spogliatoi per il riposo. Quando si riprende il gioco sono di fronte: Lukaj, Toso, Laino, Tela e Zecchinello contro Villano, Zakouni, Biancato, Agatea e Biscaro. Fulmineo l’inizio dei vazzolesi con un assist di Tela che agevola il goal a Zecchinello dopo appena sette secondi di gioco. Su un veloce contropiede Zakouni accorcia le distanze al secondo minuto e sei secondi. Lukaj viene chiamato all’intervento da Scandagliato: l’episodio si ripete per ben due volte; sull’altra porta Tela impegna Villano. Il cronometro conta cinque minuti e venticinque secondi quando il Città di Mestre giunge al pareggio per merito di Badaoui. Le fasi dell’incontro si fanno caldissime ma sempre con atteggiamento massimo di sportività: c’è un tiro di Zecchinello parato da Villano; Scandagliato sbaglia di poco la sua occasione; grossa è l’occasione mancata dai mestrini su scambio Peron-Zakouni a otto minuti e trenta secondi di gioco. Si succedono parecchi duelli corpo a corpo e mentre lo sforzo mestrino si fa più intenso Peruzzetto chiama il “time out” per schiarire le idee ai suoi ragazzi. Si riprende con un gran tiro di Laino che Villano respinge; nuovamente Laino costringe Villano alla respinta ma questa volta è appostato opportunamente Zecchinello che riguadagna il vantaggio casalingo al tredicesimo minuto e dieci secondi. Un altro tentativo di Laino e deviato in calcio d’angolo da Villano; un tiro al volo di Tela impatta Toso che non devia nella giusta direzione. Al quattordicesimo e cinquanta secondi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il Città di Mestre ha il suo momento sfortunato stampando sul palo alla sinistra di Redento Lukaj un’ottima conclusione. Dopo alcune altre occasioni mancate, mister Frizziero chiama il “time out” per i suoi: alla ripresa delle ostilità il Città di Mestre gioca con il portiere in movimento. Viene ammonito Biancato; al sedicesimo e diciotto secondi Zecchinello manca di poco il poker. Esattamente un minuto dopo una gran bordata di Tela porta a cinque le reti del Miti Vicinalis. Al diciannovesimo Toso tocca con la mano in area di rigore e il pubblico di casa va nel panico: non c’è da preoccuparsi perché Lukaj continua a splendere e para magistralmente il “penalty”. La partita è stata bellissima e i complimenti vanno fatti a tutti gli atleti visti sul parquet del Palasport di Vazzola. Il risultato dà ragione ai padroni di casa che con i tre punti odierni raggiunge quota quarantatré e continua ad accarezzare il sogno dei “playoff”.

SERIE B – Faventia C5 vs Miti Vicinalis 7 – 8

Faenza, li 11 marzo 2017

Sul palcoscenico del Palacattani quest’oggi è di scena la decima partita di ritorno del girone B per la serie B di calcio a 5. La direzione di gara è affidata agli arbitri: Costa di Collegno e Piana di Biella; il cronometrista è il signor Ghetti di Bologna. In un anfiteatro con cinquemila posti a sedere si presentano gli attori in campo: gli arbitri vestono uno spezzato con maglia azzurra e pantaloncini neri; i padroni di casa sono in completo viola mentre gli ospiti sono in maglia bianca e braghette blu. Dopo appena ventisei secondi dal fischio d’inizio si invola in contropiede Imamovic e realizza lo zero a uno per il Miti Vicinalis. Al secondo minuto e venti secondi assistiamo ad un anticipo di Montefalcone che sventa in fallo laterale. Garrin si rende pericoloso a tre minuti e ventuno secondi ma finisce con un tiro sull’esterno della rete. Ottimo momento difensivo di Imamovic su Barbieri; l’arrembaggio dei padroni di casa è sventato con bravura dai vazzolesi; Montefalcone respinge un buon tiro di Caria. Al sesto minuto e venti secondi Garrin concede un prezioso pallone a Caria che lo spedisce in orbita stellare. Infruttuosa rimane la punizione battuta da Caria a sette minuti e venti secondi. Conti si mostra molto attento su un gran tiro di Tela; risponde Montefalcone che si esibisce da par suo su un bolide impegnativo di Grelle. Caria offre un’opportunità allo stesso Grelle che mette in parità le sorti dell’incontro con uno stupendo tiro al volo al nono minuto e dieci secondi. Al dodicesimo e quattro secondi una felice intuizione di Toso libera Laino che riporta il Vicinalis in vantaggio. Viene ammonito Toso; trascorrono solo trentuno secondi e si può ammirare uno strepitoso diagonale di Garrin che beffa Montefalcone. La partita e prodiga di emozioni e il Miti Vicinalis riguadagna il vantaggio con una inarrestabile discesa sul lato sinistro di Imamovic che conclude con gran tiro che gonfia la rete alle spalle di Conti. Imperdonabile leggerezza del bosniaco poco dopo il sedicesimo: si fa rubare palla da ultimo uomo della difesa da Blankleider e costringe Montefalcone al fallo da rigore che comporta anche l’espulsione del portiere vazzolese. Alla difesa della porta del Miti Vicinalis è chiamato Lukaj che nulla può sul “penalty” calciato da Garrin. Ancora un buon colpo della squadra ospite con Cocchetto che ispira Tela per un nuovo sorpasso al sedicesimo minuto e quarantacinque secondi. I cinquantadue secondi successivi bastano a Lindim per ripetere l’impresa. Sta per esaurirsi il primo tempo: quando mancano quarantasette secondi un ottimo “pressing” locale porta in goal Cedrini. Quattro a cinque risulta il punteggio al termine del primo periodo di gioco. Fin qui abbiamo assistito ad una partita molto bella e combattuta ma mentre si va al riposo si rimugina sull’espulsione di Montefalcone in quanto, a parere del pubblico di Vazzola, anche se il rigore era sacrosanto avrebbe meritato solo il cartellino giallo e non il rosso. Il gioco riprende dopo il riposo e Toso rischia subito il secondo giallo a un minuto e quarantasei secondi. Una punizione battuta da Garrin si stampa sul palo alla sinistra di Lukaj. Arriva l’ammonizione per Grelle; lo stesso Grelle colpisce di ginocchio sotto porta avversaria e centra la traversa. Anche Tela esibisce un colpo all’incrocio dei pali sul fronte opposto. Lukaj si dimostra sostituto di qualità: è bravissimo Rovento su una bomba di Tampieri. Oggi è in giornata di grazia Tela che, avvantaggiato da un velo di Laino, realizza il tris al settimo minuto e trentasei secondi. Una buona iniziativa faentina si esaurisce con un batti e ribatti sotto la porta difesa da Lukaj. L’immediato cambiamento di fronte vede Cocchetto che si libera ottimamente ma rifinisce a lato. Dopo un incrocio dei pali colpito da Caria va a segno Barbieri al decimo minuto e trentacinque secondi. La partita diventa avvincente e lo si può comprendere dalla rapida successione degli eventi: decimo e quarantasei, va in rete Cocchetto; undici e zero uno, Tela realizza il poker; dodici e quarantacinque, segna Grelle che tredici secondi dopo ripete l’impresa. Adesso ogni pallone è conteso all’arma bianca e Lukaj si dimostra superstar. Mister Peruzzetto chiama un ultimo “time out” al quattordicesimo minuto e cinquanta secondi. A tre minuti dalla fine dell’incontro il gioco con il portiere in movimento del Faventia non dà nessun frutto e i corsari di Vazzola possono festeggiare il punteggio finale di sette a otto. Bisogna rendere merito agli avversari per aver dato vita ad un incontro molto gradevole che si è potuto gustare dal primo all’ultimo secondo.

Serie B – Miti Vicinalis – Vicenza C5 4 – 2

Vazzola, li 4 mar. 2017

Al palazzetto dello Sport di Vazzola dirigono la gara odierna i signori: Tassinato di Padova e Leanza di Acireale; il cronometrista è il signor Castellino di Treviso. Al fischio di avvio sono sul parquet: Montefalcone, Toso, Laino, Cocchetto e Zecchinello, per il Vicinalis e vestono lo spezzato con maglie bianche e pantaloncini color amaranto; Ruzza, Feltre, Moscoso, Kokorovic e Del Gaudio, per il Vicenza in completo azzurro. Cominciamo il commento della partita odierna con l’ammirazione ed i complimenti per lo sparuto seguito dei tifosi vicentini che ancora prima della partita incitano calorosamente e rumorosamente i propri beniamini. Il pubblico locale è ugualmente entusiasta ma composto e meno esuberante anche perché l’inizio del primo tempo della nona di ritorno lascia alquanto perplessi. Al terzo minuto di gioco Moscoso avrebbe battuto Montefalcone se il suo tiro non fosse risultato di poco fuori sulla destra della porta dei locali. Trenta secondi dopo un’incursione di Kokorovic obbliga il portiere vazzolese alla respinta in calcio d’angolo. Nella formazione del Miti Vicinalis l’avvicendamento degli atleti in campo si sussegue incessantemente: Zannoni al posto di Toso, Imamovic per Cocchetto, Vidotto per Zecchinello. Un primo episodio significativo lo osserviamo a sette minuti e venti secondi quando Laino conclude a lato un assist fornitogli da Zannoni. Kokorovic imperversa e Montefalcone risponde da par suo. Abile gioco di gambe e dribbling di Moscoso che si libera bene ma spedisce a lato. Tira Laino, respinge Ruzza con palla buona per Zannoni che non sfrutta l’occasione. Buon momento del Vicenza che imbastisce un paio di azioni pregevoli che all’ottavo minuto e ventisei secondi fruttano la prima rete con il tiro del numero sette in maglia azzurra Zuccon. Reazione vazzolese con un buon suggerimento di Toso per Zannoni che è in leggero ritardo; una bordata di Tela obbliga Ruzza alla respinta in calcio d’angolo; c’è uno scambio Cocchetto-Tela con restituzione imprecisa della palla. Il cronometro ha consumato dodici minuti e quarantanove secondi della partita quando Coccheto fallisce una facile occasione su assist di Zannoni. Mister Candeo chiama il “time out” per il Vicenza. Si riprende a giocare e il piede del portiere vicentino salva la propria porta su una splendida conclusione improvvisa di Zecchinello: da Imamovic a Zannoni che tenta una deviazione di tacco che non gli riesce. Una punizione battuta da Kokorovic impegna Montefalcone in una respinta. Il Miti Vicinalis le tenta tutte per scardinare l’ottima difesa vicentina e al minuto diciotto e trenta secondi un’azione corale sembra dare i suoi frutti ma il pallone, che ha già superato Ruzza, balla sulla linea di porta e viene rinviata fortunosamente; poi Zecchinello conclude debolmente. Il “time out” di mister Peruzzetto non risolve il punteggio negativo perché il primo periodo di gioco si conclude con una punizione di Imamovic calciata in alto a cui risponde un tiro di Kokorovic bloccato in ottima presa da Montefalcone. Affrontano i venti minuti finali Montefalcone, Zannoni, Toso, Laino e Cocchetto contro Ruzza, Lucca, Zuccon, Kokorovic e Del Gaudio. Montefalcone deve subito intervenire su tiro di Del Gaudio. Il pareggio giunge al secondo minuto e quarantatré secondi con un prezioso assist di Laino per Cocchetto che non fallisce. Montefalcone devia in calcio d’angolo il tiro di Del Gaudio ma deve essere soccorso per le conseguenze di uno scontro fortuito con l’avversario. Si riprende con la battuta del calcio d’angolo che riceve sulla testa Kokorovic esente da marcatura: mentre tutti si chiedono chi doveva controllarlo il tabellone registra l’uno a due per il Vicenza al minuto quinto e cinque secondi. Montefalcone, dopo essersi spossessato del pallone, lo riceve di ritorno da un compagno prima che abbia superato la linea mediana e senza che sia stato toccato da un avversario: è punizione che Kokorovic batte e il portiere vazzolese para. Siamo al quinto minuto e ventisette secondi quando uno splendido contropiede di Zecchinello riporta il punteggio in parità. I padroni di casa vogliono i tre punti e sfoggiano maggiore aggressività e migliore condizione fisica: il Vicenza si salva fortunosamente su alcune iniziative del Miti Vicinalis. Ottima la triangolazione tra Zannoni, Laino e Zecchinello: il servizio su quest’ultimo è però impreciso. Palla da Laino a Zannoni il cui tiro transita fuori dai pali. All’ottavo minuto e diciotto secondi Ruzza riesce ad anticipare Laino lanciato ottimamente a rete. Contrattacco vicentino con conclusione di Moscoso che Montefalcone neutralizza. Al decimo minuto e cinquanta secondi, sugli esiti di un primo tentativo di Tela respinto dal portiere avversario, Toso confeziona la terza rete dei padroni di casa. “Time out” chiamato dal Vicenza al quattordicesimo di gioco che riprende con il portiere in movimento e l’uomo in più a tutto campo. Questa mossa si rivela dannosa perché Imamovic porta a quattro le reti del Vicinalis segnando a porta sguarnita cinquantasette secondi dopo. Numerose sono le occasioni mancate dai padroni di casa a porta vuota con il Vicenza sbilanciato in attacco: Cocchetto ne manca due consecutive; da porta a porta Montefalcone centra il palo di quella avversaria. Al diciottesimo minuto è ammonito Lucca. Verso la conclusione dell’incontro si registra un palo colpito da Del Gaudio, per il Vicenza e una conclusione sul fondo di Laino che aveva la porta avversaria indifesa. Il risultato finale di quattro reti a due è frutto di una partita molto combattuta in cui si può dire che quando le energie del Vicenza si sono ridotte, specialmente quelle del suo uomo migliore Kokorovic, il Vicinalis ha concluso con maggior credito.

SERIE B – Imolese – Miti Vicinalis 5 – 6


Imola, li 25 febb. 2017

Dalla palestra “Cavina” in via Boccaccio a Imola quest’oggi giungono le notizie dell’ottava partita di ritorno del girone B del campionato nazionale della serie B di calcio a cinque (futsal). Il Vicinalis oggi dovrà guardare dietro piuttosto che avanti: il riferimento è alla classifica che potrebbe coinvolgere la squadra di Vazzola nella lotta per non retrocedere. Tra le fila amaranto mancherà l’apporto di atleti molto importanti: Zannoni, Toso e Montefalcone sono squalificati; Vecchione non è al meglio della condizione fisica. La direzione di gara è affidata ai signori Filannino, di Jesi e Sorci, di Pesaro; il cronometrista è il signor Maragno di Bologna. I padroni di casa sfoggiano una bella divisa rosso-blu; il Vicinalis veste lo spezzato con maglia bianca e pantaloncini blu. Sul parquet al momento del fischio di inizio sono Paciaroni, Spadoni, Malafronte, Radesco e Zannoni C. per l’Imola; Silvestrin, Laino, Imomovic, Cocchetto e Tela per il Miti Vicinalis. Già a due minuti e venticinque secondi sugli sviluppi di un fallo laterale un tiro di Laino è respinto dalla difesa locale. Arriva il goal della squadra di Vazzola per un infortunio della difesa imolese che realizza un autogoal su tiro conclusivo di Laino al terzo minuto e quattro secondi. Segue una buona conclusione di Imamovic che Paciaroni neutralizza. Reazione degli atleti rosso-blu che con Radesco pareggiano il conto delle reti al minuto sesto e trentotto secondi. Vecchione, pur restando in panchina, segue animosamente i compagni a tal punto da guadagnarsi il cartellino giallo al minuto ottavo e ventidue secondi. Un altro giallo arriva per Zecchinello all’undicesimo minuto. La squadra di Peruzzetto sbanda dalla retta via e arriva il vantaggio locale per merito di Spadoni. Il Miti Vicinalis viaggia a ridotte capacità per il peso di assenze molto importanti nell’economia di gioco e incassa un’altra rete da Spadoni al diciannovesimo minuto e cinquantasette secondi. Al diciannovesimo minuto e cinquantasette secondi Ventura viene espulso per un mani in area; Spadoni protesta e viene ammonito. Laino batte il rigore un secondo dopo e riporta in partita gli ospiti che concludono il primo tempo con lo svantaggio minimo per tre a due. Nel secondo tempo sono schierati: Paciaroni, Spadoni, Malafronte, Zannoni C. e Badahi per l’Imola; Silvestrin, Vecchione, Laino, Cocchetto e Zecchinello per il Vicinalis. Trascorsi appena trentanove secondi Cocchetto riaccende la luce nella giornata vazzolese con la rete del pareggio: tre a tre. Un’altra nuvola arriva prontamente a coprire il sole ed è la rete del quattro a tre per i padroni di casa che viene realizzata al settimo minuto e trentasei secondi da Zannoni Carlo. Ancora un cartellino giallo giunge a sovraccaricare il Miti Vicinalis: Imamovic viene ammonito all’undicesimo minuto. Un altro momento no del Miti al quindicesimo e undici minuti: Greco porta a cinque il bottino della propria squadra. Circa un minuto dopo Spadoni provoca un rigore per cui viene espulso: la massima punizione viene concretizzata da Laino che ottiene il cinque a quattro. Al minuto sedicesimo e trentanove secondi c’è il sesto fallo imolese: ammonito Badahi e conseguente tiro libero realizzato da Imamovic . A dieci secondi dalla fine Zannoni C. provoca un rigore per cui viene espulso. Laino non sbaglia e avvia la partita alla conclusione sul punteggio di cinque a sei. Si torna negli spogliatoi con qualche strascico polemico. Sfida appassionante con fasi di gioco alterne che la squadra di Vazzola ha voluto vincere malgrado fosse in formazione di emergenza.

SERIE B – ASD Miti Vicinalis vs Trento SCSD 3 – 6

Vazzola, li 18 feb. 2017

Ci accingiamo a seguire la settima partita di ritorno, del corrente campionato di calcio a 5, del girone B della serie B nazionale. Il Miti Vicinalis affronta l’ultima in classifica ma non a cuor leggero perché nella partita di andata i trentini si erano dimostrati duri a soccombere. Dirigono la gara i signori: Franco di Como e Bortolo di Pordenone; al cronometro c’è il signor Soligo di Castelfranco. Nel primo periodo di gioco sono in campo: Momtefalcone, fra i pali, Zannoni, Tela, Cocchetto e Vidotto con i colori amaranto del Vicinalis; in completo bianco Coratella, Corradini, Viera, Frisenna con in porta Vinco per il Trento. Dopo appena trenta secondi un rinvio di Montefalcone raggiunge Tela che sfiora di testa cercando di beffare il portiere ospite: quasi miracolosa la deviazione di Vinco. Tela affida un pallone a Zannoni che lo indirizza a lato della porta avversaria. Risposta dei trentini con Carradini ma anch’egli spedisce a lato. Fuga infruttuosa di Tela da cui nasce un contropiede che lo stesso numero dieci del Vicinalis rimedia con un fallo laterale. Al quinto minuto e dieci secondi di gioco Viera conclude una bella azione ospite che Montefalcone riesce a spegnere in calcio d’angolo. E’ fuori il tiro di Cocchetto su palla servitagli da Toso; da Zannoni a Toso che non riesce a superare il guardiano della porta trentina. El Hamoudi sfoggia un buon tiro che Vinco devia in calcio d’angolo. Dopo una prima prova tra Iancu e Lamattina quest’ultimo ripete positivamente la minaccia al minuto settimo e cinquanta secondi: la formazione trentina è ora in vantaggio. Reazione dei padroni di casa con il fraseggio di El Hamoudi, Toso e Zannoni che arriva leggermente in ritardo sulla ghiotta occasione. Poco male perché il pareggio arriva al nono minuto e cinquantadue secondi per merito di Amin El Hamoudi. Dopo il “time out” di mister Peruzzetto si susseguono diverse occasioni mancate da parte degli amaranto: Laino per Cocchetto e respinta in angolo di Vinco; rasoiata di Tela che Toso non riesce a concretizzare per la respinta in angolo del portiere avversario; da Cocchetto a Laino con portiere battuto ma palla dispettosa che non si insacca. Sono trascorsi quindici minuti quando si assiste ad una rabbiosa reazione del Trento che impegna Montefalcone in tre strepitosi interventi consecutivi. Imamovic vince un buon pallone a centro campo ma lo destina verso l’alto. Si arriva alla conclusione del primo tempo con varie schermaglie su ambedue i fronti. Nuovo fischio di avvio per il secondo periodo di gioco con in campo Montefalcone, Zannoni, Toso, Laino e Tela contrapposti a Vinco, Coratella, Corradini, Iancu e Lamattina. Il portiere trentino inanella una serie di interventi prodigiosi su vari tiri di Tela e Zannoni e tutta la squadra ospite è arroccata in difesa ma pronta a colpire in contropiede: un grosso rischio deriva da un tiro di Lamattina. Al quinto minuto e trentuno secondi viene ammonito Toso e un cartellino giallo sanziona anche El Hamoudi subito dopo. A sette minuti e cinquantacinque secondi il Vicinalis colleziona il sesto fallo: il tiro libero è affidato a Coratella il quale obbliga Montefalcone alla respinta alla portata di Frisenna che non perdona. Rincara la dose dei dispiaceri Fiorini al minuto otto e dieci secondi. Zannoni riaccende le speranze al decimo minuto e quaranta secondi ed arriva anche il pareggio del tre a tre con il goal di Laino. Passano pochissimi secondi che Viera riporta in angoscia i padroni di casa. Il Miti Vicinalis ha il morale a pezzi e il fisico in riserva e si trascina collezionando errori su errori: senza avere le idee chiare si sbilancia in avanti anche con il portiere; su una rimessa da porta a porta Montefalcone si trova fuori posizione ed è costretto alla presa con le mani fuori dall’area di porta. Sacrosanto il cartellino rosso che lo manda a fare la doccia. Adesso la porta del Vicinalis è difesa da Silvestrin; arriva il secondo giallo per Zannoni che va a raggiungere Montefalcone sotto la doccia. Silvestrin para il tiro libero ma Viera colpisce ancora al minuto diciotto e quarantotto secondi. Gli atleti amaranto sono incappati in una giornata decisamente no e a un minuto dalla fine della partita subiscono la sesta rete. Senza scusanti la sconfitta per tre a sei che rattrista i tifosi e cancella le illusioni del Miti Vicinalis: il premio va alla compagine trentina che abbandona l’ultimo posto in classifica.

SERIE B – Calcio a 5 Forlì – ASD Miti Vicinalis 4 – 5

San Martino in Strada, li 11 febb. 2017

Ci troviamo in Romagna per l’incontro odierno di calcio a 5 della serie B nazionale. E’ la sesta partita di ritorno del girone B e intorno alle ore quindici viene dato seguito alle operazioni preliminari. La direzione di gara è affidata ai signori Puvia di Carrara e Paolino di Siena; l’addetto al cronometro è il signor Turini di Pontedera. Le due formazioni sono schierate dirimpetto ad pubblico gioviale che affolla le gradinate degli spalti: gli atleti locali indossano un completo giallo e gli ospiti vestono la tradizionale divisa color amaranto. Al fischio d’inizio del primo tempo sono sul parquet Moretti, Takahashi, Casagrande, Cangini Greggi e Gardelli, per il Calcio a 5 Forlì; Montefalcone, Zannoni, Tela, Zecchinello e Vidotto, per il Miti Vicinalis. Ci si ferma subito perché il cronometro non è partito e serve un secondo avvio della gara. Partono decisi i padroni di casa e Cangini Greggi impegna, a quattro minuti e quaranta secondi di gioco, Montefalcone che deve ripetersi a cinque e quindici su tiro di Gardelli. Un tentativo di Zecchinello si esaurisce sul portiere avversario. Al sesto minuto e quaranta secondi c’è una punizione di seconda per il Vicinalis: la batte Zannoni per Zecchinello che restituisce il pallone al compagno stesso e il tiro conclusivo di quest’ultimo si stampa sul montante alla sinistra del portiere forlivese. Subito dopo i locali falliscono una buona occasione in azione di contropiede. In funzione di laterale di sfondamento dalla destra parte Imamovic che saetta un poderoso tiro per il Vantaggio del Miti Vicinalis, al settimo minuto e ventotto secondi. Al nono minuto e quindici il Forlì è sanzionato con una punizione di seconda per la restituzione indietro al portiere di un pallone che per la rimessa in gioco non aveva oltrepassato la metà campo ne era stato toccato dagli avversari. Sugli sviluppi successivi i vazzolesi si imballano e ne scaturisce un pericoloso contropiede che obbliga Imamovic a commettere un fallo tattico. Viene fischiata un’altra punizione di seconda contro i locali perché viene ripetuta la stessa ingenuità del passaggio indietro al portiere come descritto precedentemente. Un’incursione forlivese obbliga ad una grande parata Montefalcone che al minuto tredicesimo e ventiquattro secondi si ripete per fermare il tiro di punizione eseguito da Casagrande. Circa un minuto dopo la palla viaggia da Zecchinello a Tela che chiama il portiere avversario alla deviazione in calcio d’angolo. Si riprende a giocare dopo il “time out” di mister Peruzzetto e Zecchinello coinvolge Zannoni in una bella azione di gioco che vede la conclusione a pelo di traversa. Il secondo goal della partita arriva al minuto quattordici e cinquanta secondi dal piede di Zannoni. Un colpevole liscio in fase difensiva di Imamovic costringe Montefalcone ad un salvataggio alla disperata. Si distingue Moretti come atleta polivalente che partecipa alla gara come allenatore della propria squadra, difensore della porta del Forlì e, in varie occasioni, orchestrale a centro campo. Proprio Moretti esegue un lancio per raggiungere Leoni tutto solo in attacco: Montefalcone esce dall’area di rigore e anticipa di testa. Porta il conto delle reti a tre Toso al diciottesimo minuto e ventisei secondi. Passano trentaquattro secondi e vanno a segno anche i padroni di casa con Cangini Greggi. Con il punteggio di una rete per il Forlì e tre per il Vicinalis si esaurisce il primo periodo di gioco. Nuovamente in campo per il prosieguo della gara sono schierati Morettti, Takahashi, Casagrande, Leoni e Cangini contro Montefalcone, Zannoni, Toso, Tela e Zecchinello. Sullo scambio Zannoni-Tela-Zecchinello l’occasione viene fallita a un primo e cinquanta secondi; un minuto dopo Zannoni scotta le mani a Moretti. Trascorrono quattro minuti e cinquantatré secondi e i locali rientrano in partita con la rete messa a segno da Takahashi. Intanto viene ammonito Zecchinello. Passano i minuti e si arriva a giocarne otto e venti secondi quando Leoni castiga gli ospiti per i frequenti errori e pareggia il conto: tre a tre. C’è l’espulsione di Zecchinello per doppia ammonizione e sul tiro di punizione realizza Takahashi. I ragazzi di Peruzzetto vanno in depressione e non riescono ad esprimersi secondo il loro valore nel vedersi sfuggire di mano la partita. La mancanza di lucidità vieta il pareggio a Vidotto, Toso e Tela in varie occasioni. Nel frattempo viene ammonito Moretti. Finalmente a quattordici minuti e ventisei secondi di gioco del secondo tempo Tela trova la via del pareggio con un gran tiro diretto su punizione. La voglia dei tre punti sprona gli atleti amaranto che buttano il cuore oltre l’ostacolo e si elencano: un gran tiro di Zannoni che rende roventi le mani di Moretti; Zannoni spara sul portiere avversario, riprende Toso che calcia fuori bersaglio. Gli avversari non stanno a guardare e la vittoria fa gola a tutti: Lucchese manca la deviazione davanti a Montefalcone che su un’azione seguente è bravo ad anticipare Takahashi sganciatosi in contropiede. Arriva una buona occasione per il Miti Vicinalis che usufruisce di un tiro libero per il sesto fallo avversario: l’esecuzione di Tela è deludente. Al diciottesimo e ventitré secondi arriva il sesto fallo a carico del Vicinalis: batte il tiro libero Casagrande e Montefalcone si oppone brillantemente. Al diciannovesimo Imamovic colpisce la traversa; mancano pochissimi secondi alla fine dell’incontro e Zannoni fornisce palla a Imamovic e questi gliela restituisce e immaginiamo che Zannoni nel tornare la sfera al compagno gli suggerisca: <<Almir mandalo dentro questo benedetto goal vittoria >>. Vittoria molto sofferta che arriva qualche attimo prima del suono della sirena per la fine dell’incontro.