Sabato 9 Settembre amichevole contro il Pordenone C5

Siamo lieti di annunciarvi che Sabato 9 Settembre 2017, presso gli impianti sportivi di Vazzola (TV), si disputerà un incontro amichevole tra la nostra formazione di serie B Nazionale e il Pordenone calcio a 5, formazione militante nel campionato di serie C1 Regionale.

In occasione della prima partita casalinga di campionato verrà presentata ai nostri tifosi la nuova rosa che affronterà il campionato di serie B nazionale per la stagione 2017/2018.

Non mancate, vi aspettiamo numerosi !

FORZA MITI !

 

La società annuncia l’ingaggio dell’esperto difensore italobrasiliano Joel Afonso Ariati

La società annuncia l’ingaggio dell’esperto difensore italobrasiliano Joel Afonso Ariati, nato a Salto Veloso (BRA), il 9.9.1985.

Joel Afonso Ariati, vecchia conoscenza del Direttore Sportivo Stefano Fiabane, che lo ha portato a Belluno nel 2011, vanta un curriculum di tutto rispetto: 3 stagioni a Cesena di cui due in serie A2 ed una in serie A, una stagione alla Ponzio Pescara in serie A, una ad Imola, una al Modugno, due al Belluno ed una al Corigliano tutte in serie A2, una stagione al Fano, una al San Rocco Ruvo e la scorsa stagione nell’Isernia in serie B. Dopo la parentesi bellunese, accresce la già notevole esperienza italiana, andando a giocare una stagione in Cina allo Zhaoqing Lixun.

A Joel la società dà il benvenuto ed augura il meglio nella sua permanenza trevigiana.

SERIE B – Faventia C5 vs Miti Vicinalis 7 – 8

Faenza, li 11 marzo 2017

Sul palcoscenico del Palacattani quest’oggi è di scena la decima partita di ritorno del girone B per la serie B di calcio a 5. La direzione di gara è affidata agli arbitri: Costa di Collegno e Piana di Biella; il cronometrista è il signor Ghetti di Bologna. In un anfiteatro con cinquemila posti a sedere si presentano gli attori in campo: gli arbitri vestono uno spezzato con maglia azzurra e pantaloncini neri; i padroni di casa sono in completo viola mentre gli ospiti sono in maglia bianca e braghette blu. Dopo appena ventisei secondi dal fischio d’inizio si invola in contropiede Imamovic e realizza lo zero a uno per il Miti Vicinalis. Al secondo minuto e venti secondi assistiamo ad un anticipo di Montefalcone che sventa in fallo laterale. Garrin si rende pericoloso a tre minuti e ventuno secondi ma finisce con un tiro sull’esterno della rete. Ottimo momento difensivo di Imamovic su Barbieri; l’arrembaggio dei padroni di casa è sventato con bravura dai vazzolesi; Montefalcone respinge un buon tiro di Caria. Al sesto minuto e venti secondi Garrin concede un prezioso pallone a Caria che lo spedisce in orbita stellare. Infruttuosa rimane la punizione battuta da Caria a sette minuti e venti secondi. Conti si mostra molto attento su un gran tiro di Tela; risponde Montefalcone che si esibisce da par suo su un bolide impegnativo di Grelle. Caria offre un’opportunità allo stesso Grelle che mette in parità le sorti dell’incontro con uno stupendo tiro al volo al nono minuto e dieci secondi. Al dodicesimo e quattro secondi una felice intuizione di Toso libera Laino che riporta il Vicinalis in vantaggio. Viene ammonito Toso; trascorrono solo trentuno secondi e si può ammirare uno strepitoso diagonale di Garrin che beffa Montefalcone. La partita e prodiga di emozioni e il Miti Vicinalis riguadagna il vantaggio con una inarrestabile discesa sul lato sinistro di Imamovic che conclude con gran tiro che gonfia la rete alle spalle di Conti. Imperdonabile leggerezza del bosniaco poco dopo il sedicesimo: si fa rubare palla da ultimo uomo della difesa da Blankleider e costringe Montefalcone al fallo da rigore che comporta anche l’espulsione del portiere vazzolese. Alla difesa della porta del Miti Vicinalis è chiamato Lukaj che nulla può sul “penalty” calciato da Garrin. Ancora un buon colpo della squadra ospite con Cocchetto che ispira Tela per un nuovo sorpasso al sedicesimo minuto e quarantacinque secondi. I cinquantadue secondi successivi bastano a Lindim per ripetere l’impresa. Sta per esaurirsi il primo tempo: quando mancano quarantasette secondi un ottimo “pressing” locale porta in goal Cedrini. Quattro a cinque risulta il punteggio al termine del primo periodo di gioco. Fin qui abbiamo assistito ad una partita molto bella e combattuta ma mentre si va al riposo si rimugina sull’espulsione di Montefalcone in quanto, a parere del pubblico di Vazzola, anche se il rigore era sacrosanto avrebbe meritato solo il cartellino giallo e non il rosso. Il gioco riprende dopo il riposo e Toso rischia subito il secondo giallo a un minuto e quarantasei secondi. Una punizione battuta da Garrin si stampa sul palo alla sinistra di Lukaj. Arriva l’ammonizione per Grelle; lo stesso Grelle colpisce di ginocchio sotto porta avversaria e centra la traversa. Anche Tela esibisce un colpo all’incrocio dei pali sul fronte opposto. Lukaj si dimostra sostituto di qualità: è bravissimo Rovento su una bomba di Tampieri. Oggi è in giornata di grazia Tela che, avvantaggiato da un velo di Laino, realizza il tris al settimo minuto e trentasei secondi. Una buona iniziativa faentina si esaurisce con un batti e ribatti sotto la porta difesa da Lukaj. L’immediato cambiamento di fronte vede Cocchetto che si libera ottimamente ma rifinisce a lato. Dopo un incrocio dei pali colpito da Caria va a segno Barbieri al decimo minuto e trentacinque secondi. La partita diventa avvincente e lo si può comprendere dalla rapida successione degli eventi: decimo e quarantasei, va in rete Cocchetto; undici e zero uno, Tela realizza il poker; dodici e quarantacinque, segna Grelle che tredici secondi dopo ripete l’impresa. Adesso ogni pallone è conteso all’arma bianca e Lukaj si dimostra superstar. Mister Peruzzetto chiama un ultimo “time out” al quattordicesimo minuto e cinquanta secondi. A tre minuti dalla fine dell’incontro il gioco con il portiere in movimento del Faventia non dà nessun frutto e i corsari di Vazzola possono festeggiare il punteggio finale di sette a otto. Bisogna rendere merito agli avversari per aver dato vita ad un incontro molto gradevole che si è potuto gustare dal primo all’ultimo secondo.

Serie B – Miti Vicinalis – Vicenza C5 4 – 2

Vazzola, li 4 mar. 2017

Al palazzetto dello Sport di Vazzola dirigono la gara odierna i signori: Tassinato di Padova e Leanza di Acireale; il cronometrista è il signor Castellino di Treviso. Al fischio di avvio sono sul parquet: Montefalcone, Toso, Laino, Cocchetto e Zecchinello, per il Vicinalis e vestono lo spezzato con maglie bianche e pantaloncini color amaranto; Ruzza, Feltre, Moscoso, Kokorovic e Del Gaudio, per il Vicenza in completo azzurro. Cominciamo il commento della partita odierna con l’ammirazione ed i complimenti per lo sparuto seguito dei tifosi vicentini che ancora prima della partita incitano calorosamente e rumorosamente i propri beniamini. Il pubblico locale è ugualmente entusiasta ma composto e meno esuberante anche perché l’inizio del primo tempo della nona di ritorno lascia alquanto perplessi. Al terzo minuto di gioco Moscoso avrebbe battuto Montefalcone se il suo tiro non fosse risultato di poco fuori sulla destra della porta dei locali. Trenta secondi dopo un’incursione di Kokorovic obbliga il portiere vazzolese alla respinta in calcio d’angolo. Nella formazione del Miti Vicinalis l’avvicendamento degli atleti in campo si sussegue incessantemente: Zannoni al posto di Toso, Imamovic per Cocchetto, Vidotto per Zecchinello. Un primo episodio significativo lo osserviamo a sette minuti e venti secondi quando Laino conclude a lato un assist fornitogli da Zannoni. Kokorovic imperversa e Montefalcone risponde da par suo. Abile gioco di gambe e dribbling di Moscoso che si libera bene ma spedisce a lato. Tira Laino, respinge Ruzza con palla buona per Zannoni che non sfrutta l’occasione. Buon momento del Vicenza che imbastisce un paio di azioni pregevoli che all’ottavo minuto e ventisei secondi fruttano la prima rete con il tiro del numero sette in maglia azzurra Zuccon. Reazione vazzolese con un buon suggerimento di Toso per Zannoni che è in leggero ritardo; una bordata di Tela obbliga Ruzza alla respinta in calcio d’angolo; c’è uno scambio Cocchetto-Tela con restituzione imprecisa della palla. Il cronometro ha consumato dodici minuti e quarantanove secondi della partita quando Coccheto fallisce una facile occasione su assist di Zannoni. Mister Candeo chiama il “time out” per il Vicenza. Si riprende a giocare e il piede del portiere vicentino salva la propria porta su una splendida conclusione improvvisa di Zecchinello: da Imamovic a Zannoni che tenta una deviazione di tacco che non gli riesce. Una punizione battuta da Kokorovic impegna Montefalcone in una respinta. Il Miti Vicinalis le tenta tutte per scardinare l’ottima difesa vicentina e al minuto diciotto e trenta secondi un’azione corale sembra dare i suoi frutti ma il pallone, che ha già superato Ruzza, balla sulla linea di porta e viene rinviata fortunosamente; poi Zecchinello conclude debolmente. Il “time out” di mister Peruzzetto non risolve il punteggio negativo perché il primo periodo di gioco si conclude con una punizione di Imamovic calciata in alto a cui risponde un tiro di Kokorovic bloccato in ottima presa da Montefalcone. Affrontano i venti minuti finali Montefalcone, Zannoni, Toso, Laino e Cocchetto contro Ruzza, Lucca, Zuccon, Kokorovic e Del Gaudio. Montefalcone deve subito intervenire su tiro di Del Gaudio. Il pareggio giunge al secondo minuto e quarantatré secondi con un prezioso assist di Laino per Cocchetto che non fallisce. Montefalcone devia in calcio d’angolo il tiro di Del Gaudio ma deve essere soccorso per le conseguenze di uno scontro fortuito con l’avversario. Si riprende con la battuta del calcio d’angolo che riceve sulla testa Kokorovic esente da marcatura: mentre tutti si chiedono chi doveva controllarlo il tabellone registra l’uno a due per il Vicenza al minuto quinto e cinque secondi. Montefalcone, dopo essersi spossessato del pallone, lo riceve di ritorno da un compagno prima che abbia superato la linea mediana e senza che sia stato toccato da un avversario: è punizione che Kokorovic batte e il portiere vazzolese para. Siamo al quinto minuto e ventisette secondi quando uno splendido contropiede di Zecchinello riporta il punteggio in parità. I padroni di casa vogliono i tre punti e sfoggiano maggiore aggressività e migliore condizione fisica: il Vicenza si salva fortunosamente su alcune iniziative del Miti Vicinalis. Ottima la triangolazione tra Zannoni, Laino e Zecchinello: il servizio su quest’ultimo è però impreciso. Palla da Laino a Zannoni il cui tiro transita fuori dai pali. All’ottavo minuto e diciotto secondi Ruzza riesce ad anticipare Laino lanciato ottimamente a rete. Contrattacco vicentino con conclusione di Moscoso che Montefalcone neutralizza. Al decimo minuto e cinquanta secondi, sugli esiti di un primo tentativo di Tela respinto dal portiere avversario, Toso confeziona la terza rete dei padroni di casa. “Time out” chiamato dal Vicenza al quattordicesimo di gioco che riprende con il portiere in movimento e l’uomo in più a tutto campo. Questa mossa si rivela dannosa perché Imamovic porta a quattro le reti del Vicinalis segnando a porta sguarnita cinquantasette secondi dopo. Numerose sono le occasioni mancate dai padroni di casa a porta vuota con il Vicenza sbilanciato in attacco: Cocchetto ne manca due consecutive; da porta a porta Montefalcone centra il palo di quella avversaria. Al diciottesimo minuto è ammonito Lucca. Verso la conclusione dell’incontro si registra un palo colpito da Del Gaudio, per il Vicenza e una conclusione sul fondo di Laino che aveva la porta avversaria indifesa. Il risultato finale di quattro reti a due è frutto di una partita molto combattuta in cui si può dire che quando le energie del Vicenza si sono ridotte, specialmente quelle del suo uomo migliore Kokorovic, il Vicinalis ha concluso con maggior credito.